TRIPOLI (LIBIA) (ITALPRESS) – Il Consiglio di Stato libico ha respinto la caratterizzazione della rappresentante speciale dell’ONU per la Libia, Hanna Tetteh, secondo cui la sua posizione sui risultati dell’incontro ristretto 4+4 rifletterebbe una debolezza nella disponibilità di alcuni membri a impegnarsi nel processo politico. E secondo quanto dichiarato dal Consiglio di Stato libico in un comunicato ufficiale, tale descrizione riduce una posizione istituzionale dichiarata e ignora le sue ragioni costituzionali e legali. Il Consiglio ha precisato che la controversia non riguarda il dialogo ma la legittimità del percorso e dei suoi risultati, ricordando la sua partecipazione alla commissione 6+6 prevista dal tredicesimo emendamento costituzionale. Ha aggiunto che il rifiuto di un percorso contestato costituzionalmente non significa rifiuto della soluzione politica e che l’adesione alla legge è condizione del consenso. Ha invitato Tetteh a correggere la descrizione e il Consiglio di Sicurezza a sostenere un processo che rispetti la titolarità nazionale e i riferimenti costituzionali.
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