
LISSONE (ITALPRESS) – Mai banale, mai scontato, sempre pungente. Come lo era in campo, Francesco Totti è così anche adesso, ospite d’eccezione per la presentazione del nuovo album delle figurine Panini. Lui che per anni è stato una delle grandi star della famosa collezione, adesso guarda gli altri da fuori, a cominciare da chi veste la maglia della sua Roma. Una squadra che punta in alto: “La figurina del top player della Roma? In questo momento tutta la squadra sta facendo bene, però se devo citarne uno dico mister Gasperini – ha detto Totti a margine dell’evento presso l’Iliad International Broadcast Centre di Lissone -, perché sta creando un grande gruppo, compatto, unito che ha voglia di dimostrare e di vincere. È una Roma che può competere per lo scudetto, sappiamo che l’Inter ha una marcia in più, però è una squadra che può dare filo da torcere all’Inter. Mi sarebbe piaciuto giocare con Malen perché è un grandissimo giocatore, fa movimento, si butta negli spazi e fa la differenza. Da quando è arrivato si è espresso ai massimi livelli, stiamo parlando di un top player e spero che continui su questa strada”. E se lo scudetto alla Roma è una possibilità aperta, un suo ritorno alla Roma sembra cosa chiusa, almeno a giudicare dalla fermezza con cui ha archiviato la questione: “Se sono maturi i tempi per un mio ritorno alla Roma? No”.
A proposito dell’Inter, Totti non ha fatto drammi sulla sconfitta contro il Bruges (“Si può perdere una partita sia in Europa e sia in campionato, il problema è che qui in Italia quando perdi una partita si amplifica tutto. Ma l’Inter è una grande squadra che arriverà in fondo sia in Italia che in Europa”), spendendo belle parole su Cristian Chivu: “Un grande, ha dimostrato di essere all’altezza di una grande squadra, ho avuto la fortuna di conoscerlo come giocatore, abbiamo condiviso tante cose belle e penso che farà grandi cose con l’Inter”.
Ma Inter e Roma almeno per adesso devono fare i conti anche con la Lazio, a sorpresa in testa al campionato: “Non me l’aspettavo, ma non se l’aspettava nessuno, neanche Gattuso. Ma è una squadra forte che è prima in classifica, quindi chapeau perché sta facendo bene ed è giusto che sia lì”. E sulla Nazionale ha commentato: “Mi ha fatto una buona impressione, anche perché peggio di prima non si poteva fare. Diamo tempo a Mancini, sta creando una squadra competitiva, quando riparti da zero è tutto più difficile. Però Mancini è una grande persona e un grande allenatore che ha già dimostrato, dobbiamo remare tutti dalla stessa parte”.
Totti ha anche le idee chiare su a chi darebbe il Pallone d’Oro (“Kane”), mentre sulla possibilità che un’italiana vinca la Champions ha detto: “Sì, se le dice bene l’Inter potrebbe farcela”.
– Foto Ipa Agency –
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