ROMA (LA4NEWS/ITALPRESS) – Oltre 96,7 milioni di euro movimentati in violazione degli obblighi dichiarativi sul trasferimento transfrontaliero di denaro contante, 412 violazioni accertate e più di 2,5 milioni di euro sottoposti a sequestro amministrativo. È il bilancio dei controlli effettuati dall’inizio del 2026 all’aeroporto di Fiumicino dai finanzieri del Comando provinciale di Roma e dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Le verifiche, condotte negli spazi doganali sui passeggeri in transito e sui relativi bagagli a mano e da stiva, hanno consentito di intercettare movimentazioni di valuta per complessivi 131,5 milioni di euro. Di questi, 96.786.028 euro sono risultati movimentati in violazione degli obblighi di dichiarazione previsti dalla normativa. A seguito delle 412 violazioni accertate, sono stati sequestrati 2.552.109 euro. Altri 14,3 milioni di euro sono stati invece regolarizzati direttamente in aeroporto dai passeggeri, attraverso il pagamento immediato di una sanzione calcolata sulla somma eccedente il limite legale di 10 mila euro, con aliquote comprese tra il 15% e il 30% dell’eccedenza. I sequestri sono stati eseguiti in applicazione delle nuove disposizioni introdotte dal decreto legislativo 211 del 2024, che ha adeguato la normativa italiana alle regole europee sui controlli dei flussi transfrontalieri di contante, inasprendo le sanzioni e distinguendo tra omessa dichiarazione e dichiarazione inesatta o incompleta. Dall’analisi dei flussi valutari in uscita sono emerse, infine, due principali direttrici geografiche: la Cina, che rappresenta il 48,94% del totale considerato, e l’Egitto, con il 32,63%.
– foto da video Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).









