
MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) – Mosca alza il livello dell’avvertimento sul rafforzamento militare della Nato lungo il fianco orientale, concentrando l’attenzione su Kaliningrad e sulla Lituania. Il ministro degli Esteri Sergey Lavrov, al termine dei colloqui con l’omologo di Timor Est Bendito dos Santos Freitas, ha affermato che la Russia segue le indicazioni sui nuovi piani alleati e “resta vigile”, pur dicendo di guardare “filosoficamente” alle notizie sulla preparazione della Nato a un eventuale conflitto.
Lavrov ha richiamato le recenti parole di Vladimir Putin, secondo cui un attacco contro Kaliningrad o qualsiasi altra regione russa riceverebbe “una sola risposta”. Sulla stessa linea è intervenuto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo il quale l’eventuale dislocazione in Lituania di ulteriori infrastrutture Nato e, soprattutto, di armi nucleari costituirebbe “un’altra significativa escalation delle tensioni” e costringerebbe Mosca ad adottare “tutte le misure necessarie per garantire la propria sicurezza”.
Le dichiarazioni arrivano mentre l’Alleanza consolida i Regional Defence Plans, le Forward Land Forces e l’attività Eastern Sentry lungo il confine orientale, misure che Nato definisce “difensive, proporzionate e trasparenti”.
Sullo sfondo emerge inoltre la “Theory of Victory”, il concetto operativo che il Saceur, generale Alexus Grynkewich, dovrebbe presentare il 12 ottobre in Polonia e che punta a integrare forze convenzionali, sistemi unmanned, intelligenza artificiale, difese stratificate e capacità di targeting per arrestare un’eventuale aggressione.
Peskov ha respinto infine come “totalmente infondate” le accuse tedesche sulla cosiddetta “guerra ombra” russa in Europa, sostenendo che servirebbero a costruire “un nemico effimero” per giustificare l’aumento delle spese militari. Il confronto restituisce così due letture opposte dello stesso processo: per Mosca l’espansione dei dispositivi alleati accresce il rischio di escalation; per la Nato il rafforzamento del fianco Est serve a rendere credibile la deterrenza e a impedire che un conflitto possa iniziare.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).








