Osti “La mostra Palermo 125 fotografa il cambiamento sociale del calcio”
PALERMO (ITALPRESS) - "Da queste foto si vedono i cambiamenti sociali della città e della squadra nel rapporto con la città: questi scatti sono lampi di memoria, pieni di nostalgia per un calcio che non c'è più e di orgoglio per aver fatto parte di quel calcio; c'è anche un velo di tristezza, perché queste immagini fanno anche vedere una Palermo che è cambiata negli anni, così come è cambiata la squadra". Così il direttore del Palermo Fc, Carlo Osti, durante l'appuntamento che ha sancito la proroga della mostra fotografica per i 125 anni di storia del club, che rimarrà in esposizione ancora per un mese presso la Biblioteca centrale della Regione Siciliana. "Il calcio è nato alla fine dell'Ottocento, con il Palermo tra i primi club che sono sorti, e inizialmente era visto in modo negativo: oggi vengono considerati eroi, con un'immagine sociale che prima non esisteva. Il cambiamento è arrivato nel secondo dopoguerra, con una rivalutazione complessiva del calcio, che è diventato sempre più popolare e ha portato ad avere risorse sempre maggiori a livello sia italiano che mondiale: la stessa figura del calciatore oggi è importante a livello sociale, ma non ha mai raggiunto questi livelli", ha aggiunto il ds rosanero.
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