Millennial e boomer, il paradosso generazionale sulla salute
ROMA (ITALPRESS) - L’80% dei Millennial ritiene che sia necessario porre le basi per un buon invecchiamento entro i 40 anni, contro il 55% dei Boomer. Eppure, negli ultimi dodici mesi, i 30-45enni dichiarano di essersi occupati meno regolarmente di alimentazione, attività fisica, sonno, allenamento della mente e, soprattutto, controlli preventivi e screening. È il paradosso generazionale fotografato dall’indagine realizzata da Elma Research in occasione del decimo congresso nazionale di Fondazione Onda ETS, “La crescita delle cronicità in un mondo che invecchia: differenze di genere”. Ne parla Francesca Merzagora, presidente della fondazione.
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