Alla sede Europol a L’Aja la Conferenza dei Capi della Polizia europei, Pisani guida la delegazione italiana

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolta all’Aja, presso la sede di Europol, la Conferenza dei Capi della Polizia europei, appuntamento di riferimento per la cooperazione internazionale di polizia. Ai lavori hanno preso parte, oltre ai vertici delle forze di polizia degli Stati membri dell’Unione, anche i responsabili dei Paesi terzi con cui Europol ha in corso accordi di cooperazione strategica e operativa oltre a rappresentati delle istituzioni unionale ed al Segretario Generale di Interpol.

Le due giornate di lavoro sono state dedicate all’uso delle nuove tecnologie da parte delle organizzazioni criminali, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale. Il confronto ne ha esaminato sia i rischi, legati al suo impiego per finalità illecite, sia le grandi potenzialità che essa offre alle forze di polizia nella prevenzione e nel contrasto del crimine.

La delegazione italiana, guidata dal Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Vittorio Pisani, ha riunito rappresentanti della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, a testimonianza di un approccio unitario e coordinato del sistema sicurezza nazionale. Al centro dell’intervento italiano, il tema dell’accesso ai dati detenuti dai gestori di comunicazioni elettroniche: uno strumento investigativo irrinunciabile per contrastare efficacemente le moderne forme di criminalità organizzata, nel pieno rispetto delle garanzie e dei diritti fondamentali.

A margine della Conferenza si sono svolti importanti incontri bilaterali. Il Vice Capo della Polizia – Direttore Centrale della Polizia Criminale Prefetto Raffaele Grassi ha incontrato le delegazioni di Montenegro e Francia, nel segno del rafforzamento della collaborazione operativa e dello scambio informativo. Particolarmente significativo anche il confronto con Lettonia e Lussemburgo che, insieme all’Italia, comporranno il Trio di Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea 2028-2029: un primo momento di lavoro comune per definire le priorità condivise in materia di sicurezza interna. Il Capo della Polizia Pisani ha inoltre incontrato il vertice delle forze di polizia della Svizzera, partner strategico per la sicurezza delle frontiere e il contrasto alla criminalità transnazionale. La partecipazione italiana conferma il ruolo di primo piano del nostro Paese nell’architettura europea della sicurezza e l’impegno costante nel costruire risposte comuni a minacce sempre più globali e tecnologicamente avanzate.

– foto ufficio stampa Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

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