Il 18 e 19 settembre torna Portofino Talks, la piazzetta sul mondo

GENOVA (ITALPRESS) – Ci sono luoghi che, per qualche giorno, possono diventare un punto d’incontro tra idee, persone e visioni diverse. È quello che accadrà il 18 e 19 settembre con Portofino Talks, quando il borgo ligure tornerà a trasformarsi in una vera e propria “piazzetta sul mondo”. Due giornate di incontri, interviste e tavole rotonde nella celebre Piazzetta di Portofino.

Organizzato da Philia Associates con il Comune, l’evento riunirà rappresentanti del Governo, istituzioni, imprenditori, manager, giornalisti e protagonisti della cultura e dello sport per discutere le grandi sfide di Italia ed Europa: economia, sanità, energia, infrastrutture, tecnologia, intelligenza artificiale e molto altro.

A raccontare l’iniziativa, nell’ambito di Power Talks – format editoriale nato dalla collaborazione tra Italpress e Philia Associates -, Jessica Nicolini insieme a Giovanni Toti, Paolo Liguori e Andrea Ruggeri, partner di Filii. “Per due giorni, come abbiamo fatto l’anno scorso, chi vuole può evidentemente venire perché è in una piazza, ma in quella piazza ci saranno tutti i protagonisti della politica, dell’economia, dell’impresa, della società”, ha spiegato Toti.

“Affronteremo i temi che sentite tutte le sere nei telegiornali, ma che incidono realmente nella vita degli italiani, delle famiglie, delle imprese, le capacità di crescere, l’occupazione dei nostri figli, insomma, tutto quello che riguarda evidentemente il Paese”, ha sottolineato ancora Toti.

L’evento coinvolgerà, tra gli altri, chi produce e trasporta energia, chi si occupa di sicurezza e ambiente e chi investe e sperimenta nuove tecnologie di intelligenza artificiale. “Fare comunicazione, noi siamo una società di comunicazione, vuol dire mettere benzina nella crescita del Paese. Se il Paese cresce stiamo tutti meglio”, ha detto Toti.

Per Paolo Liguori, l’appuntamento arriva in una fase in cui “è un mondo in subbuglio, ma forse più di tutti siamo in subbuglio noi, perché non è la crescita soltanto dell’Italia, ma anche la spiegazione dell’Italia”. “Portofino è un po’ un simbolo, ma soprattutto va spiegato perché l’Italia ha questa capacità di produrre una manifattura elegante, una manifattura pregiata”, ha aggiunto Liguori, sottolineando la necessità di istituzioni solide: “Senza le istituzioni non c’è democrazia”.

Andrea Ruggeri ha spiegato che l’obiettivo è mettere “a contatto chi tutti i giorni è in campo a lavorare e fatturare per l’Italia con chi decide quale rotta l’Italia deve prendere”. “Svolgiamo una funzione, diciamo, di supplenza e mettiamo a confronto idee e protagonisti di quella che può essere la grande Italia”, ha detto.

Per Toti, Portofino Talks può favorire il confronto tra realtà che spesso faticano a dialogare. “Noi abbiamo una rete di tante imprese molto solide, molto capaci e molto valide, come ha detto Paolo, che però spesso non trovano i canali per parlarsi, per mettersi insieme, per costruire progetti”, ha spiegato Toti. “È un’occasione di incontro, confronto, proposta e scambio tra chi produce e chi deve decidere sulla testa e sulle vite di chi produce”, ha sottolineato ancora Ruggeri.

L’iniziativa, ha aggiunto, sarà accompagnata anche da momenti di socialità e divertimento. Tra i temi al centro dell’edizione ci saranno energia, sanità, banda larga, politica ed Europa. “Parliamo tutti i giorni delle liste d’attesa della sanità, del fatto che è difficile sempre di più curarsi”, ha osservato Ruggeri, spiegando che saranno affrontate anche le possibilità di collaborazione tra pubblico e privato. “Abbiamo deciso di concentrare tutto proprio in quella piazzetta per dargli ancora maggior risalto rispetto all’anno scorso”, ha spiegato Ruggeri. L’obiettivo è creare “uno spazio in più di confronto” e favorire rapporti destinati a durare nel tempo. L’appuntamento è fissato al molo Umberto I e nella piazzetta di Portofino.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

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