
IL CAIRO (EGITTO) (ITALPRESS) – L’Egitto sta portando avanti un progetto per trasformare le stazioni di sollevamento dell’acqua in “stazioni verdi 2.0“, alimentate dall’energia solare in alternativa ai combustibili fossili, con l’obiettivo di ridurre il carico sulla rete elettrica nazionale e le emissioni di carbonio. Secondo una nota del ministero egiziano delle Risorse idriche e dell’Irrigazione, il ministro Hani Sewilam ha seguito i lavori di installazione di pannelli solari presso le stazioni di sollevamento di Khor El-Halla e Zernig, nella provincia di Luxor.
I pannelli, installati su una superficie complessiva di circa 700 metri quadrati, hanno una capacità produttiva di circa 87 kilowatt e contribuiscono a coprire parte del fabbisogno energetico degli impianti, riducendo la dipendenza dalla rete elettrica tradizionale. Sewilam ha sottolineato che l’espansione dell’uso delle energie rinnovabili sostiene gli obiettivi di sviluppo sostenibile, migliora l’efficienza energetica, riduce i costi operativi nel lungo periodo e contribuisce a limitare le emissioni responsabili dei cambiamenti climatici. Il ministro ha evidenziato il ruolo dei giovani ingegneri e dei dirigenti della seconda generazione nella modernizzazione delle stazioni di sollevamento, elementi fondamentali della rete egiziana di canali e drenaggi, estesa per circa 55mila chilometri.
– Foto di repertorio Ipa Agency –
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