BOLOGNA (ITALPRESS) – Ulteriori 90 milioni di euro per accelerare la realizzazione di investimenti a favore dei territori, delle cittadine e dei cittadini. Risorse sia per nuovi interventi sia per la manutenzione straordinaria delle strade. Per rafforzare attrattività e sviluppo di montagna e aree interne, anche grazie all’impiantistica sportiva. Ma anche per la trasformazione urbana nelle città. Infine, opere di difesa idraulica e azioni per qualificare il patrimonio di Protezione civile. Con l’emendamento della Giunta regionale dell’Emilia Romagna all’assestamento del Bilancio 2026 – che arriva così a circa 230 milioni complessivi – la mole dei nuovi investimenti previsti sale a oltre 190 milioni. La manovra, il cui iter è in corso nelle Commissioni assembleari, approderà in Aula la prossima settimana per l’approvazione finale.
Grazie all’impiego complessivo delle risorse per investimenti derivanti dagli accantonamenti per concorso alla finanza pubblica previsti per il triennio 2025-2027, sono finanziati nel biennio 2027-2028 investimenti aggiuntivi a quelli già definiti nella stessa manovra di assestamento in discussione e coerenti con le priorità di legislatura. “Con questi ulteriori investimenti scegliamo di stare ancora più vicini ai territori per rispondere ai bisogni delle persone– afferma il presidente della Regione, Michele de Pascale –. Dopo aver stanziato una prima dotazione di risorse, pari a circa 100 milioni per accelerare il piano casa regionale, ammodernare l’edilizia sanitaria e quella universitaria, rilanciare l’economia urbana, rigenerare e recuperare suoli degradati, realizzare nuovi progetti di riqualificazione della costa e proseguire il cantiere del Tecnopolo Dama di Bologna, investiamo ulteriormente sulla qualità della vita nelle città e nelle aree interne, sulla mobilità e la sicurezza territoriale. Risorse molto importanti per l’intero territorio regionale, in una fase di stagnazione economica che vede avvicinarsi la conclusione del PNRR, e in un quadro ancora di incertezza rispetto al futuro delle politiche europee post 2027″. “Le nuove risorse per gli investimenti – precisa l’assessore al Bilancio Davide Baruffi – sono disponibili grazie all’accordo raggiunto in Conferenza Stato-Regioni a fine 2025. L’intesa, a seguito della diversa modalità di contabilizzazione del FAL (Fondo anticipo liquidità), ci consente di utilizzare per nuovi investimenti parte delle risorse accantonate per gli obiettivi di finanza pubblica nell’anno precedente: per l’Emilia-Romagna queste risorse ammontano, complessivamente, dal 2026 al 2030, a 336 milioni di euro. Le scelte compiute, dal potenziamento delle strategie territoriali alla viabilità, superano la logica dei bandi a favore di una programmazione negoziata con Comuni e Province”.
Per quanto riguarda le infrastrutture, salgono da 18 a 46 i milioni di euro (2,5 nel 2026; 10,5 nel 2027; 33 nel 2028) messi a disposizione per nuovi interventi e per la manutenzione straordinaria delle strade come da programmazione provinciale. Sul versante delle strategie territoriali integrate, a disposizione quasi 50 milioni di euro nel biennio 2027-2028: 21,8 milioni destinati alla montagna e alle aree interne (STAMI) per rafforzarne l’attrattività; 28 milioni per le aree urbane (ATUSS), che interessano i Comuni Capoluogo e le quattro Unioni di Comuni più avanzate. Per il capitolo messa in sicurezza del territorio, disponibili ulteriori 3 milioni di euro nel 2027 per interventi straordinari di difesa idraulica non finanziati dalle Ordinanze del Commissario alla Ricostruzione e 5 milioni di euro nel 2028 per qualificare il patrimonio di Protezione civile.
– foto IPA Agency –
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