La Giordania intercetta tre missili provenienti dall’Iran, l’obiettivo erano le basi Usa di Al-Azraq

ROMA (ITALPRESS) – L’esercito giordano ha annunciato oggi di aver intercettato e abbattuto tre missili balistici provenienti dall’Iran che avevano violato lo spazio aereo giordano. Secondo un comunicato delle Forze Armate, le unità di difesa aerea hanno agito nelle prime ore dell’alba “nell’ambito delle procedure difensive adottate per proteggere la sovranità del Regno e la sicurezza dei cittadini”.

L’operazione non ha provocato né vittime né danni materiali. Il testo precisa che i tre missili balistici sono stati distrutti dopo essere entrati nel territorio giordano provenienti dall’Iran. Intanto il canale televisivo di Stato iraniano aveva riferito che l’esercito e i Pasdaran avevano lanciato attacchi contro obiettivi americani in Giordania e Kuwait, in risposta ai raid statunitensi contro l’Iran.

Teheran aveva inoltre rivendicato l’impiego di droni contro la base aerea di Al-Azraq (circa 100 km a est di Amman), struttura giordana utilizzata in passato anche da contingenti stranieri (Usa, Germania, Belgio e Francia) nella coalizione anti-Isis.

Amman ribadisce tuttavia di non ospitare basi militari straniere permanenti, pur confermando la presenza di contingenti limitati di diversi Paesi in alcune installazioni dell’esercito giordano sulla base di accordi di cooperazione e addestramento.

SI AGGRAVA IL BILANCIO DELL’ATTACCO USA, 7 MORTI

 Si aggrava il bilancio delle vittime iraniane dopo le nuove ondate di attacchi americani sul territorio della Repubblica Islamica. Lo riporta la Tv al Jazeera. Il Comando dell’Esercito iraniano ha annunciato che sette militari sono rimasti uccisi in un raid statunitense contro una caserma nella città di Bampur, nella provincia di Sistan e Baluchistan, avvenuto nelle prime ore dell’alba. “Condanniamo fermamente questo vile attacco americano contro una struttura residenziale dei nostri militari – si legge nel comunicato – e annunciamo che avremo una risposta decisiva e dura a questo atto di aggressione”. Nel frattempo, il governatore della città di Bushehr ha confermato che tre diversi punti della città sono stati presi di mira questa mattina da attacchi americani. Fortunatamente, secondo le autorità locali, non si registrano vittime nell’area.

Questi nuovi sviluppi arrivano mentre il Corpo delle Guardie della Rivoluzione (Pasdaran) ha rivendicato nelle ultime ore l’attacco contro un centro militare statunitense nel porto Abdullah in Kuwait e mentre la Giordania ha annunciato di aver abbattuto tre missili balistici iraniani diretti verso il suo territorio. La spirale di escalation tra Stati Uniti e Iran continua a estendersi rapidamente in tutta la regione, con ripercussioni dirette su più Paesi del Golfo.

I PASDARAN ANNUNCIANO UN ATTACCO IN KUWAIT

Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Pasdaran) ha rivendicato l’attacco contro un centro militare statunitense nel porto Abdullah in Kuwait, allargando ulteriormente il teatro delle operazioni nella regione. In un nuovo comunicato militare, i Pasdaran hanno affermato di aver “distrutto” la struttura americana, definendola una risposta diretta alle “ondate di bombardamenti aerei e missilistici” lanciati dagli Stati Uniti contro l’Iran, in particolare contro basi costiere e siti militari strategici nelle province meridionali del Paese, colpiti con missili da crociera guidati e bombe pesanti.

L’annuncio giunge poche ore dopo che la Giordania aveva riferito di aver abbattuto tre missili balistici iraniani entrati nel suo spazio aereo, sempre nella stessa ondata di attacchi rivendicati da Teheran contro obiettivi statunitensi nella regione.

La situazione nel Golfo e nel Medio Oriente si fa sempre più critica, con un rapido allargamento del conflitto che ora coinvolge direttamente anche il Kuwait.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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