La risposta, guardando ai dati disponibili sul primo trimestre 2026, è netta: l’iPhone più venduto è iPhone 17. Il modello base della nuova generazione Apple ha superato anche le versioni Pro, conquistando il primo posto nella classifica globale degli smartphone più venduti. Secondo Counterpoint Research, iPhone 17 ha raggiunto da solo il 6% delle vendite mondiali di smartphone nel trimestre, mentre l’intera top 10 ha concentrato il 25% del mercato (all’interno della quale resiste ancora tenacemente anche l’iPhone 16 dello scorso anno), un dato che segnala quanto pochi modelli stiano raccogliendo una quota crescente della domanda globale.
Il risultato non sorprende se si guarda alla strategia Apple. Il modello standard non è più percepito come una versione di compromesso, ma come il punto di equilibrio tra prezzo, prestazioni e funzioni premium. Nel 2026, l’iPhone più desiderato non è necessariamente quello più costoso, ma quello che offre il rapporto più convincente tra esperienza d’uso, durata e accesso all’ecosistema Apple.
iPhone 17 sul trono: perché il modello base è il più venduto al mondo
Il successo di iPhone 17 nasce dal salto di qualità del modello base. Apple ha spinto molto su caratteristiche che in passato erano associate soprattutto ai modelli Pro, rendendo la versione standard più competitiva. Il display Super Retina XDR da 6,3 pollici con ProMotion fino a 120 Hz, la memoria di partenza da 256 GB e il chip A19 hanno rafforzato la percezione di un dispositivo completo, capace di soddisfare una platea molto ampia.
Il punto decisivo è il posizionamento. iPhone 17 intercetta chi vuole un telefono nuovo, potente e longevo, ma non sente la necessità di pagare il sovrapprezzo dei modelli Pro. Il consumatore medio trova nel modello base una dotazione ormai molto vicina alla fascia alta, con display fluido, fotocamere evolute e prestazioni adeguate anche per gaming, video e produttività quotidiana. In un mercato in cui i cicli di sostituzione si allungano, un iPhone percepito come “abbastanza Pro” diventa più facile da scegliere.
La leadership globale indica anche la forza del marchio Apple nei mercati dove l’iPhone resta un prodotto aspirazionale. Stati Uniti, Cina, Europa e diversi Paesi asiatici contribuiscono a sostenere la domanda, ma il vero vantaggio competitivo resta l’ecosistema: iCloud, Apple Watch, Mac, AirPods e servizi digitali rendono più difficile cambiare piattaforma.
Il podio di Apple: iPhone 17 Pro Max e Pro dominano la fascia premium
Il primato del modello base non ha indebolito la fascia alta. Al contrario, Apple ha occupato l’intero podio degli smartphone più venduti nel primo trimestre 2026: dopo iPhone 17 si sono piazzati iPhone 17 Pro Max e iPhone 17 Pro, confermando una capacità unica di presidiare sia il segmento mainstream premium sia quello più costoso.
I modelli Pro continuano a essere scelti da chi cerca il massimo in termini di schermo, autonomia, fotocamere e prestazioni. Apple ha presentato iPhone 17 Pro e Pro Max con chip A19 Pro, nuovo design e un sistema pensato per fotografia, video e applicazioni più impegnative. Le specifiche ufficiali indicano tagli di memoria fino a 2 TB su Pro Max, display Super Retina XDR fino a 6,9 pollici e tecnologie orientate alle prestazioni sostenute.
Il dato commerciale è rilevante perché mostra una doppia forza: volumi elevati sul modello base e grande tenuta dei prodotti con prezzo più alto. Per Apple significa difendere margini e ricavi anche in una fase in cui molti produttori Android devono affidarsi a modelli economici per scalare le classifiche. La fascia premium, invece, resta il territorio naturale dell’iPhone, con Pro e Pro Max che funzionano da traino d’immagine per tutta la gamma.
La resistenza di iPhone 16: perché il modello dello scorso anno è ancora in top 10
Un altro elemento significativo è la permanenza di iPhone 16 tra gli smartphone più venduti. Secondo le ricostruzioni basate sui dati Counterpoint, il modello 2024 resta nella top 10 globale anche dopo il lancio della generazione successiva, segno che il ciclo commerciale degli iPhone non si esaurisce in pochi mesi.
La ragione principale è il prezzo. Con l’arrivo di iPhone 17, il modello precedente diventa più interessante per chi vuole entrare nell’ecosistema Apple spendendo meno. Il mercato del ricondizionato e dell’usato certificato rafforza questa dinamica: un iPhone 16 può rappresentare una scelta razionale per utenti che cercano prestazioni ancora attuali, supporto software lungo e un costo più accessibile rispetto all’ultima generazione.
La resistenza del modello precedente conferma anche la longevità commerciale degli iPhone. Un dispositivo Apple non compete solo nel momento del lancio, ma continua a generare domanda grazie ad aggiornamenti software, valore residuo elevato e ampia disponibilità presso operatori, retailer e piattaforme specializzate. Nel 2026 il vertice appartiene quindi a iPhone 17, ma la presenza di iPhone 16 in classifica racconta una strategia più ampia: Apple domina perché riesce a vendere bene sia il nuovo sia la generazione precedente.









