ROMA (ITALPRESS) – “Oggi, 8 luglio, abbiamo ricordato solennemente a Milano la nascita della Associazione Nazionale Alpini. Sono trascorsi, da allora, 107 anni. Il tempo è un fattore sempre inesorabile e aggiunge sempre peso ai nostri zaini: ma, al tempo stesso, ci conferma che la nostra Associazione rimane una splendida realtà, viva e vitale, protagonista della vita dei territori in cui è capillarmente presente con i suoi oltre 4.300 Gruppi, in Italia come all’estero”. Lo afferma in una nota Sebastiano Favero, presidente dell’Associazione Nazionale Alpini. “A dispetto dello scorrere degli anni l’Ana, infatti, ha mantenuto intatti tutti i suoi valori e tutti suoi obiettivi – prosegue -. E il riconoscimento è unanime: siamo da sempre molto amati dalla gente che apprezza, oltre al costante intervento solidale assolutamente gratuito in favore di chi si trova in difficoltà, il nostro spirito di servizio, la serietà e l’innata capacità di condivisione. Ed è proprio il tempo che ha trasformato in imperativo la necessità di trasmettere alle nuove generazioni questi nostri valori. Ci conforta, in questo, il successo dei nostri Campi scuola nazionali: uno strumento importantissimo e validissimo che coinvolge ragazze e ragazzi, anche, a livello nazionale, quelli tra i 16 e i 24 anni”.
“Allo stesso tempo ha assunto sempre maggior rilevanza tra le nostre iniziative anche la partecipazione alla cerimonia di consegna del cappello alpino ai giovani volontari dell’Esercito in ferma iniziale triennale che, dopo i corsi ad Aosta, si accingono ad entrare nei Reggimenti delle penne nere e a cui abbiamo consegnato la tessera di socio – sottolinea Favero –: appuntamenti che in questi ultimi anni sono stati molto partecipati e hanno riscosso grande attenzione tra la gente a Bassano, con il passaggio sullo storico ponte, in Adamello, nei luoghi della Guerra Bianca, a Trieste, a L’Aquila e ad Aosta, culla dell’addestramento alpino. Buon anniversario, dunque, cari alpini di questa sempre splendida Associazione: per ricordare a tutti la nostra fondazione ci siamo riuniti solennemente col nostro Labaro in Galleria a Milano, luogo che vide la nascita dell’Ana e abbiamo esposto con legittimo orgoglio il Tricolore davanti a tutte le nostre sedi. E, quindi, come sempre, vi invio il mio più fraterno abbraccio alpino, gridando viva l’Italia e viva gli alpini!”.
– foto ufficio stampa ANA –
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