BELGRADO (SERBIA) (ITALPRESS) – Il Presidente del Gruppo parlamentare di amicizia con l’Italia, la Santa Sede e il Sovrano Militare Ordine di Malta, Jovan Palalic, insieme ai membri del Gruppo, ha incontrato oggi, presso la Casa dell’Assemblea Nazionale della Repubblica di Serbia, il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, Matteo Salvini.
Secondo quanto precisa una nota, Palalic ha sottolineato che, a suo avviso, le relazioni politiche complessive tra i due Paesi hanno raggiunto il livello più alto degli ultimi cento anni, grazie in larga misura all’eccellente collaborazione tra il Presidente della Repubblica di Serbia, Aleksandar Vucic, e la Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, Giorgia Meloni.
Il Presidente del Gruppo parlamentare ha inoltre evidenziato che anche le relazioni parlamentari tra Serbia e Italia si trovano a un livello eccezionalmente elevato, caratterizzate da un regolare e dinamico scambio tra le delegazioni parlamentari, al quale ha contribuito in modo significativo la visita della Presidente dell’Assemblea Nazionale della Repubblica di Serbia, Ana Brnabic, preso il Parlamento italiano.
Palalic ha ringraziato l’Italia per il suo sostegno di principio al processo di integrazione europea della Serbia, nonché per il suo approccio equilibrato alla questione del Kosovo, pur nella diversità delle posizioni delle due parti. Ha sottolineato in particolare che la Serbia “non ha mai percepito alcun tipo di condizionamento da parte dell’Italia”. Ha inoltre espresso gratitudine per il sostegno italiano all’apertura del Cluster 3 dei negoziati di adesione all’Unione europea e per la lettera ufficiale che il Governo italiano ha indirizzato alla Commissione europea.
Nel prosieguo dell’incontro, Palalic ha richiamato l’attenzione sulla “difficile situazione in cui versa il popolo serbo in Kosovo, esposto a persecuzioni e costretto a vivere in condizioni incompatibili con la dignità umana, in una sorta di ghetto”, aggiungendo che la parte di Pristina “continua a rifiutare il dialogo”. In tale occasione ha espresso un particolare ringraziamento ai Carabinieri italiani, il cui sostegno è stato determinante per la salvaguardia, fino ad oggi, di uno dei più importanti santuari della Chiesa ortodossa serba, il monastero di Visoki Decani.
Sempre secondo la nota della parte serba, il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, Matteo Salvini, ha sottolineato l’importanza della diplomazia parlamentare quale strumento fondamentale per il rafforzamento dei legami e della cooperazione tra i due Paesi. Soffermandosi sulle relazioni economiche, ha evidenziato che l’Italia rappresenta il terzo partner commerciale della Serbia, circostanza che, a suo giudizio, conferma la solidità e la qualità delle relazioni bilaterali. Riferendosi inoltre al processo di integrazione europea della Serbia, Salvini ha osservato che il Paese continua a impegnarsi per preservare l’equilibrio internazionale, proseguendo al contempo con determinazione il proprio percorso europeo, nella convinzione che disponga di importanti capacità e soddisfi numerosi requisiti per avanzare ulteriormente verso l’adesione all’Unione europea.
Gli interlocutori hanno concordato sul fatto che gli eccellenti rapporti tra Serbia e Italia siano il risultato della intensa cooperazione ai massimi livelli istituzionali, nonché della continua attività parlamentare, che contribuisce ad approfondire ulteriormente i contatti e a favorire una migliore comprensione reciproca delle rispettive posizioni. È stato infine rilevato che la Serbia può contare sull’Italia quale partner forte e affidabile nell’ambito dell’Unione europea e che esistono ampi margini per un ulteriore rafforzamento della cooperazione nel prossimo futuro.
– Foto Ufficio stampa Jovan Palalic –
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