
MANAMA (BAHREIN) (ITALPRESS) – Gli attacchi iraniani contro il Bahrain non sono episodi isolati e non prendono di mira obiettivi militari, ma i pilastri stessi della vita civile. Lo ha affermato il ministro degli Esteri del Bahrain, Abdullatif Al Zayani, nel corso di una conferenza stampa presso la sede delle Nazioni Unite, ripreso dal giornale Asharq al Awsat.
Le dichiarazioni sono arrivate poco prima della sessione di emergenza del Consiglio di Sicurezza Onu, convocata su richiesta di Manama per discutere le ripetute aggressioni iraniane contro le infrastrutture, le aree residenziali e gli impianti vitali del Paese. “Si tratta della seconda volta che il Consiglio si riunisce in sessione d’urgenza per questo tipo di attacchi – ha sottolineato Zayani – la prima fu dopo l’assalto alla centrale nucleare di Barakah negli Emirati Arabi Uniti, che aveva portato la regione sull’orlo di una catastrofe per la sicurezza nucleare”.
Il ministro ha ricordato che dal 28 febbraio scorso il Bahrain è stato oggetto di centinaia di attacchi con missili e droni, che hanno causato morti e feriti. Anche altri Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo hanno subito aggressioni analoghe.
Tra gli episodi più gravi, Zayani ha citato l’attacco contro un serbatoio di ammoniaca della Gulf Petrochemical Industries Company, situato in un’area residenziale densamente popolata. L’incidente ha reso necessario l’evacuazione in un raggio di due chilometri e ha rischiato di provocare una grave catastrofe chimica. Altri attacchi sono stati registrati nelle vicinanze dell’aeroporto internazionale del Kuwait. “Questo modello di aggressioni è estremamente preoccupante – ha concluso il ministro – perché non colpisce obiettivi militari, bensì i fondamenti stessi della vita civile”. La sessione del Consiglio di Sicurezza, ha aggiunto Zayani, va oltre il caso del Bahrain e riguarda il rispetto della Carta delle Nazioni Unite, la protezione dei civili e l’autorità del Consiglio stesso, che con la risoluzione 2817 ha già condannato questi attacchi, chiedendone l’immediata cessazione e il pieno rispetto degli obblighi internazionali.
– Foto Ipa Agency –
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