Rapporto Ue, la cocaina prima causa di accesso ai trattamenti per tossicodipendenza a Malta

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Oltre il 60% delle persone che hanno iniziato per la prima volta un percorso di cura per tossicodipendenza a Malta lo ha fatto per problemi legati alla cocaina. È quanto emerge dal Rapporto europeo sulle droghe 2025.

Il rapporto, pubblicato dall’Agenzia dell’Unione europea sulle droghe (EUDA), indica che la cocaina rappresenta il 42,5% di tutti gli ingressi ai servizi di trattamento, seguita dagli oppioidi con il 41,8%, mentre le anfetamine si fermano allo 0,2%.

La cannabis resta la sostanza più sequestrata nel Paese, con 4.315,7 chilogrammi confiscati, davanti ai 2.249 chilogrammi di cocaina e a 1 chilogrammo di eroina. Nel 2024 a Malta sono stati registrati 13 decessi correlati all’uso di droghe, tutti uomini, di cui 11 nella fascia d’età tra i 15 e i 64 anni. La cocaina è risultata coinvolta nella maggior parte dei casi di overdose.

L’uso ad alto rischio di oppioidi è stato stimato tra 3,3 e 4,9 casi ogni mille abitanti tra i 15 e i 64 anni nel 2023. Sono 826 le persone in trattamento con agonisti degli oppioidi, mentre il 45,6% dei pazienti in cura per oppioidi ha dichiarato l’iniezione come principale modalità di assunzione. Il rapporto non segnala nuovi casi di HIV associati all’uso di droghe per via iniettiva.

La cannabis rappresenta il 24% dei nuovi ingressi ai servizi di trattamento ed è la sostanza principale per 309 pazienti, di cui 119 al primo accesso. L’uso di MDMA rimane invece marginale, con otto casi, pari allo 0,4% del totale.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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