
ROMA (ITALPRESS) – E’ sempre più pesante il bilancio delle vittime dell’ondata di calore eccezioale che sta investendo l’Europa occidentale. Non esiste ancora un dato unico a livello europeo sui decessi attribuibili direttamente alle alte temperature ma negli ultimi giorni le autorità sanitarie e meteorologiche dei singoli Paesi segnalano morti, ricoveri, annegamenti, malori sul lavoro e un forte aumento della pressione sui servizi di emergenza.
In Francia si registra una delle situazioni più complesse. Météo-France ha indicato il 23 giugno come la giornata più calda mai registrata nel Paese dall’inizio delle misurazioni, nel 1947. Decine di persone sono morte per annegamento dall’inizio del caldo, in molti casi mentre cercavano refrigerio in acque in cui non avrebbero potuto immergersi. Sempre in Francia, due bambini di 2 e 4 anni sono stati trovati senza vita in un’auto a Carpentras, nel Vaucluse: la pista legata al caldo è considerata dagli inquirenti quella principale. In una situazione analoga nel dipartimento francese della Val-d’Oise a perdere la vita è stato un bimbo di tre anni
Santé publique France segnala un aumento degli accessi ai servizi d’urgenza per patologie collegate alla canicola. Le autorità hanno attivato misure straordinarie, con chiusure o riduzioni d’orario in migliaia di scuole, limitazioni nei cantieri e rafforzamento dei dispositivi sanitari nelle aree in allerta rossa.
Anche la Spagna è stata colpita da una fase di caldo estremo. Secondo i dati citati dalla stampa spagnola, la prima ondata di calore dell’estate avrebbe già causato il decesso di circa 200 persone.
In Italia, il caldo ha colpito soprattutto anziani, persone fragili e lavoratori impegnati all’aperto. Sono cinque i morti in meno di 24 ore in diverse aree del Paese: tra le vittime, agricoltori e operai colpiti da malore durante l’attività lavorativa, oltre a persone trovate senza vita in luoghi pubblici. Il ministero della Salute ha intanto alzato il livello di allerta in numerose città, Sono 17 oggi quelle con bollino rosso.
Nel Regno Unito, il Met Office ha emesso un’allerta rossa per caldo estremo, un livello raro nel sistema britannico, con temperature previste fino a 38 gradi nell’Inghilterra orientale e sud-orientale. L’allerta riguarda non solo le ore più calde del giorno ma anche le ore notturne.
Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, lo stress da calore è tra le principali cause di morte legate agli eventi meteorologici e può aggravare patologie cardiovascolari, respiratorie, metaboliche e neurologiche.
– Foto Ipa Agency –
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