ROMA (ITALPRESS) – Si sono concluse con grande partecipazione di pubblico – più di 1100 partecipanti complessivi, le Giornate della Cultura Azerbaigiana, che il 18 e 19 giugno hanno portato nella Capitale due importanti appuntamenti dedicati alla musica e al cinema, organizzati dal Centro Culturale dell’Azerbaigian, con il supporto del Ministero della Cultura azerbaigiano e dell’Ambasciata del paese in Italia, offrendo un’occasione di dialogo culturale tra Azerbaigian e Italia.
Le iniziative sono state inaugurate, il 18 giugno, alla presenza di S.E. Adil Karimli, Ministro della Cultura della Repubblica dell’Azerbaigian, in visita ufficiale in Italia, la cui partecipazione ha conferito particolare rilievo istituzionale al programma, confermando lo stato eccellente delle relazioni culturali con l’Italia, testimoniate anche dalla presenza di rappresentati del ministero della cultura italiano e della direttrice generale dell’ICCROM. Il primo appuntamento, dal titolo “Il Suono del Caspio: Jazz dell’Azerbaigian”, si è tenuto presso la Casa del Jazz. L’evento ha registrato una straordinaria affluenza di pubblico e ha rappresentato uno dei momenti più significativi delle attività culturali promosse dal Centro Culturale dell’Azerbaigian in Italia.
La serata ha celebrato una delle espressioni artistiche più originali della cultura azerbaigiana: il jazz nazionale, nato dall’incontro tra la tradizione del mugham e l’improvvisazione jazzistica occidentale. Sul palco, alla presenza dell’Artista del Popolo Eldar Mansurov, si sono esibiti alcuni dei più apprezzati artisti della scena musicale azerbaigiana e internazionale, tra cui Anvar Sadiqov (Artista del Popolo), Emil Afrasiyab, Elnur Huseynov e Aisel Teymurzadeh, che hanno accompagnato il pubblico in un viaggio musicale tra tradizione e contemporaneità. L’organizzazione dell’evento è stata resa possibile grazie alla collaborazione con Roma Capitale, la Fondazione Musica per Roma e la Casa del Jazz.
Le celebrazioni sono proseguite il 19 giugno presso la Casa del Cinema con la proiezione del film “Taghiyev: Petrolio”, dedicato alla figura di Haji Zeynalabdin Taghiyev, tra i più importanti industriali, mecenati e filantropi della storia dell’Azerbaigian. La proiezione ha offerto al pubblico italiano l’opportunità di approfondire la conoscenza di una personalità che ha contribuito in modo determinante allo sviluppo economico, sociale e culturale del Paese tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo.
A fare i saluti istituzionali in entrambe le occasioni, l’Ambasciatore della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia, Rashad Aslanov. Attraverso la musica e il cinema, le Giornate della Cultura Azerbaigiana hanno confermato il ruolo della cultura quale strumento privilegiato di dialogo, comprensione reciproca e amicizia tra i popoli. Il grande interesse dimostrato dal pubblico romano testimonia la crescente attenzione verso la cultura azerbaigiana e il successo delle iniziative volte a costruire ponti sempre più solidi tra Azerbaigian e Italia.
– Foto ufficio stampa Centro Culturale dell’Azerbaigian –
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