LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il primo ministro maltese Robert Abela ha ribadito l’opposizione di Malta all’introduzione di tasse a livello europeo, sostenendo che la sovranità fiscale deve restare una competenza esclusiva dei singoli Stati membri.
Intervenendo in Parlamento dopo il Consiglio europeo della scorsa settimana a Bruxelles, Abela ha affermato che Malta non accetterà imposte dell’Unione europea destinate a finanziare il prossimo quadro finanziario pluriennale dell’Ue.
Le dichiarazioni arrivano mentre i leader europei avviano i negoziati sul futuro bilancio comunitario. Tra le proposte in discussione figurano prelievi sul gioco d’azzardo e imposte digitali. Gli Stati membri restano divisi tra il gruppo degli “Amici della Coesione”, di cui fa parte Malta, e i Paesi favorevoli a una maggiore disciplina della spesa.
Abela ha sottolineato che la politica di coesione deve continuare a promuovere sviluppo, progresso e competitività in tutta l’Unione. Ha inoltre ricordato che Malta ha coordinato la propria posizione con gli altri Paesi del gruppo in vista delle prossime trattative sul bilancio.
Secondo il premier, le riforme legate al bilancio europeo devono rispecchiare le aspirazioni dei cittadini e gli interessi nazionali, aggiungendo che ogni cambiamento dovrebbe essere concordato attraverso il dialogo e non imposto.
Sul fronte energetico, Abela ha evidenziato la stabilità di Malta, citando il nuovo accordo con BP per la fornitura di gas naturale liquefatto (GNL), mentre i prezzi elevati dell’energia continuano a rappresentare una preoccupazione per molti Paesi europei.
Il primo ministro ha inoltre invocato una risposta europea equilibrata alle sfide economiche globali, esortando l’Unione a rimanere aperta al commercio internazionale.
Riguardo alla migrazione, Abela ha affermato che, dopo 18 mesi di lavoro tra gli Stati membri, stanno emergendo risultati concreti. Ha accolto con favore l’adozione del regolamento rivisto sui rimpatri, chiedendone una rapida attuazione accompagnata da adeguati finanziamenti.
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(ITALPRESS).









