LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Uno studio dell’ingegnere Marco Cremona stima che la congestione del traffico costi a Malta circa 1,13 miliardi di euro all’anno, una cifra sostanzialmente equivalente alla spesa nazionale in investimenti pubblici prevista per il 2025. Intervenendo recentemente durante una presentazione sui trasporti organizzata dal partito politico Momentum, Cremona ha affermato che il problema non è rappresentato dalle automobili private in sé, bensì dal numero sempre crescente di veicoli che circolano sulle strade maltesi.
Secondo i suoi calcoli, circa 400.000 pendolari perdono complessivamente 60,8 milioni di ore all’anno a causa degli ingorghi. Attribuendo a ogni ora un valore di 10 euro, il solo tempo sprecato si traduce in centinaia di milioni di euro di perdite economiche.
Lo studio rileva inoltre che un pendolare medio trascorre inutilmente circa 152 ore all’anno nel traffico, l’equivalente di oltre sei giorni completi. A livello nazionale, ciò corrisponde a 166.667 ore perse ogni giorno, mentre ogni minuto di congestione costa al Paese circa 67.000 euro.
Il rapporto stima inoltre che le 331.000 autovetture private presenti a Malta consumino carburante per un valore di 518 milioni di euro all’anno, sulla base delle distanze medie percorse e degli attuali prezzi dei carburanti.
Cremona ha definito queste cifre prudenti, sottolineando che non includono numerosi costi aggiuntivi, tra cui il tempo impiegato per cercare parcheggio, i danni ambientali, gli effetti sulla salute pubblica e i ritardi dei servizi di emergenza. L’ingegnere ha inoltre evidenziato l’enorme quantità di terreno occupata da strade, parcheggi e garage, stimandone il valore complessivo tra i 6 e i 13 miliardi di euro.
Malta figura tra i Paesi più congestionati al mondo e presenta uno dei più elevati tassi di motorizzazione d’Europa.
Le statistiche ufficiali indicano che alla fine del 2025 erano registrati oltre 457.000 veicoli, di cui quasi tre quarti costituiti da automobili private. Lo studio rappresenta il primo tentativo di combinare in un’unica stima i costi legati sia al tempo perso sia al consumo di carburante, mettendo in evidenza il pesante impatto economico che la congestione stradale esercita sul Paese.
– Foto Joseph Galea Inline image –
(ITALPRESS).









