Feudi del Pisciotto lancia un vino per Niscemi, si chiama Fata Nascim

NISCEMI (CALTANISSETTA) (ITALPRESS) – Si chiama Fata Nascim, antico nome di Niscemi che significa “Fata della brezza leggera”. E’ la nuova etichetta a base di Cabernet Sauvignon (50%) e Merlot (50%) lanciata da Feudi del Pisciotto affinchè un’aria di rinnovamento inizi a soffiare sulla città di Niscemi. Un progetto di solidarietà il cui ricavato netto delle vendite sarà devoluto per interventi in aiuto alla popolazione colpita dalla terribile frana.
“Un gesto che abbiamo voluto compiere anche come segno di gratitudine nei confronti di questo territorio dove la nostra avventura enologica e di ospitalità con il resort è cominciata molti anni fa”, dice Paolo Panerai, fondatore di Class Editori e produttore di vino in Toscana, che negli anni ’90 decise di rilevare e restaurare l’imponente baglio del 1700 con all’interno un antico Palmento, il più grande della Sicilia orientale, un tempo proprietà della famiglia Branciforte e poi rimasto a lungo in stato di abbandono.
“In un momento così difficile per Niscemi, accogliamo con gioia questo gesto di solidarietà – dichiara il Sindaco Massimiliano Valentino Conti -. L’idea di dedicare un vino alla città e destinare parte dei proventi a sostegno della ricostruzione è un segnale di vicinanza che apprezziamo moltissimo. Siamo felici che un’azienda come Feudi del Pisciotto, che in questi anni ha contribuito allo sviluppo del nostro tessuto economico richiamando turisti da tutto il mondo oltre che appassionati di vino, dimostri questa sensibilità nei confronti del territorio. Perchè i momenti difficili si superano con il sostegno di tutti, unendo le forze e guardando con fiducia al futuro”.
Oggi Feudi del Pisciotto custodisce tra le sue mura cariche di fascino un Wine Relais di 15 camere, premiato con la Chiave Michelin 2025, e il Ristorante Il Palmento di Feudi. Accanto sorge la moderna cantina che produce 250 mila bottiglie. Una realtà di riferimento nel Val di Noto che garantisce continuità occupazionale alla comunità locale.
Feudi del Pisciotto rappresenta inoltre un patrimonio unico anche per la sua storia. Il 12 luglio 2025 è stato proclamato “Luogo della memoria”: qui, quando ancora i soldati tedeschi occupavano la Sicilia, i paracadutisti americani combatterono contro una colonna di circa 700 uomini. Le mura del Palmento conservano ancora i segni di quello scontro.
Con il lancio di Fata Nascim, sottolinea una nota, “Feudi del Pisciotto esprime gratitudine a una comunità che ha contribuito in modo decisivo alla crescita di una realtà apprezzata a livello internazionale, non solo per la qualità dei vini, ma anche per la raffinata ospitalità che ogni anno richiama ospiti da tutto il mondo”.
La tenuta Feudi del Pisciotto sorge in Val di Noto, in una zona rurale compresa tra Caltagirone e Piazza Armerina. Cinquanta ettari di vigneti fino 300 metri sul livello del mare, e un microclima ideale per una viticoltura sostenibile attenta alla natura e alla biodiversità.
– foto ufficio stampa Feudi del Pisciotto –
(ITALPRESS).

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