Avviata a Casablanca la formazione pre-partenza del programma Thamm Plus: al via il primo gruppo di lavoratori marocchini destinati all’Italia

CASABLANCA (MAROCCO) (ITALPRESS) – Si è svolta oggi, presso il Centro di formazione Ifmia di Casablanca, la cerimonia di lancio della fase in presenza della formazione pre-partenza del programma Thamm Plus, iniziativa transregionale cofinanziata dall’Unione europea e dal Ministero dell’Interno italiano e attuata dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim). Lo riporta una nota diffusa dall’ambasciata d’Italia a Rabat.

L’evento segna un passaggio fondamentale nell’attuazione del progetto, volto a favorire una mobilità lavorativa regolare, sicura e qualificata tra Marocco e Italia, in risposta a specifiche esigenze dei mercati del lavoro dei due Paesi. Il primo gruppo è composto da 27 candidati selezionati, con profili tecnici nei settori della manutenzione industriale ed elettrotecnica, che seguiranno un percorso formativo articolato tra una fase online già conclusa e una fase in presenza fino al 5 giugno 2026.

Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni marocchine e italiane, della Delegazione dell’Unione europea e dei partner di progetto, tra cui l’Oim, oltre ai candidati selezionati.

Nel suo intervento di apertura, l’ambasciatore d’Italia in Marocco, Pasquale Salzano, ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa: “Il programma Thamm Plus incarna un approccio strutturato e responsabile alla mobilità internazionale del lavoro. Mira a organizzare percorsi regolari, sicuri e qualificati tra il Marocco e l’Italia, rispondendo a bisogni reali dei nostri mercati del lavoro. In questo contesto, la mobilità, se ben governata e costruita in partenariato, può diventare uno strumento concreto di sviluppo condiviso, oltre che di stabilità e fiducia tra Paesi partner”.

L’ambasciatore ha inoltre evidenziato come il progetto si inserisca in una relazione bilaterale già solida, ricordando la presenza in Italia di oltre 400.000 cittadini marocchini e circa 300.000 binazionali, e ha ribadito l’impegno italiano a promuovere partenariati equilibrati fondati sulla valorizzazione delle competenze e sulla creazione di opportunità concrete.

“Questo progetto – ha aggiunto – si basa su un principio essenziale: un partenariato equilibrato, capace di creare valore per tutti, ponendo al centro la qualità della formazione, la tutela dei lavoratori e l’etica del reclutamento”.

Thamm Plus si sviluppa in collaborazione con le regioni italiane Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, che hanno contribuito all’identificazione dei fabbisogni professionali e al raccordo tra competenze disponibili e domanda di lavoro. Il modello è destinato a essere progressivamente ampliato nei prossimi mesi.

-Foto Ambasciata d’Italia in Marocco-
(ITALPRESS).

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