Puglia, oltre 22 milioni di investimenti su sei progetti di ricerca

BARI (ITALPRESS) – Le infrastrutture di ricerca sono pilastri della politica industriale regionale. Con questa convinzione, la Regione Puglia ha scelto di investire oltre 22 milioni di euro su sei progetti di altrettante realtà inserite nel Piano Nazionale delle Infrastrutture di Ricerca 2021-2027 attraverso la procedura di selezione di tipo concertativo-negoziale nell’ambito del PR PUGLIA FESR FSE+ 2021-2027, Azione 1.6.

L’obiettivo è quello di collegare l’eccellenza scientifica alla competitività delle imprese, in particolare sui temi della Strategia regionale per la Specializzazione intelligente “SmartPuglia 2030”, per una transizione digitale e verde. A beneficiare della misura saranno in particolare LIC-Laboratorio di Ingegneria costiera del Politecnico di Bari (capofila Politecnico di Bari); FONDAZIONE CMCC (capofila Centro Euro Mediterraneo Cambiamenti Climatici); ELIXIR-IT (capofila CNR); GROTTAGLIE Airport Test Bed- GATB (capofila DTA Scar); CEDAD-(capofila Centro di Fisica Applicata Datazione e Diagnostica Università del Salento); STAR* FACILITY CENTRE (capofila Università di Foggia).

Alla conferenza stampa di presentazione della misura e dei progetti, andata in scena questa mattina nella sala di Jeso del palazzo della presidenza della Regione Puglia a Bari, anche l‘assessore regionale allo Sviluppo economico e al Lavoro Eugenio Di Sciascio: “Oggi – ha sottolineato – presentiamo alcune progettualità che verranno finanziate su centri di ricerca che sono stati definiti a livello nazionale come centri critici per la strategia di sviluppo della Regione Puglia. Sono iniziative che hanno un certo peso anche economico complessivo intorno ai 22 milioni, che poi vengono divisi su diverse iniziative che verranno poi successivamente presentate. È importante rafforzare le infrastrutture di ricerca critiche della nostra Regione, che sono una risorsa per il territorio, per i nostri talenti, per le nostre ragazze e i nostri ragazzi che si accingono a fare ricerca, ma servono anche come raccordo con il sistema delle imprese in termini di capacità di incrementare l’innovazione e la competitività”.

-Foto xa2/Italpress-
(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]