ROMA (ITALPRESS) – Un libro che è al tempo stesso un’avvincente biografia, un compendio divulgativo di tecniche negoziali ed un incredibile spaccato su di alcune delle più clamorose vicende che hanno investito il Medioriente negli ultimi 20 anni, inclusa la recente crisi degli ostaggi a Gaza. Il tutto narrato da un protagonista d’eccezione, Michael Tsur, uno dei più famosi negoziatori al mondo, inventore di un metodo per gestire le trattative che insegna a Shakla & Tariya, la scuola per negoziatori da lui fondata a Gerusalemme nel 2012.
Tramite la penna del giornalista Frediano Finucci, capo della redazione economia ed esteri del Tg La7, Tsur racconta la sua vita avventurosa e le vicende, altrettanto avventurose, del ramo tedesco e yemenita della sua famiglia. Da meccanico di auto a imprenditore edile, da avvocato a mediatore per la Corte Suprema israeliana, il libro ripercorre la vita di un ragazzino dislessico, oggi sessantadueenne, che si è reinventato continuamente arrivando a codificare un mestiere di cui la maggior parte delle persone ignora l’esistenza: il negoziatore professionista.
Proprio per questa sua peculiare ed unica esperienza, Michael Tsur è stato invitato nel 1999, da civile, a far parte della squadra di negoziazione ostaggi dell’esercito israeliano (IDF) col preciso scopo di risolvere le situazioni di crisi senza l’uso delle armi, bensì con le parole.
Queste pagine raccontano i retroscena delle crisi a cui ha partecipato come negoziatore, dal famoso assedio alla Basilica della Natività (2002) agli albori delle trattative post 7 ottobre: nel dicembre 2023 Tsur ha infatti chiesto di non essere più coinvolto nel negoziato poiché riteneva che le modalità adottate non fossero efficaci per il rilascio degli ostaggi a Gaza. Negoziati commerciali e dirottamenti aerei; problemi di convivenza e danaro; problematiche aziendali e bullismo scolastico; rapimenti e valori religiosi: Il negoziatore è un libro che, per la prima volta, affronta a 360° le sfide quotidiane, realmente vissute, di una professione sconosciuta che nell’era dei social media e delle videochiamate ribadisce l’importanza del contatto umano e del dialogo. Un ribaltamento di prospettive che stupisce ed insegna il rispetto perché, come dice Tsur: “non si negozia mai contro qualcuno ma con qualcuno: anche se questo qualcuno dovesse essere il Diavolo in persona”.
-Foto paesi edizioni-
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