Cina: Ministro esteri “Contrari all’uso o alla minaccia di forza nelle relazioni internazionali”

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina si oppone all’uso o alla minaccia della forza nelle relazioni internazionali, all’imposizione della propria volontà sugli altri e a un ritorno del mondo alla “legge della giungla”. Lo ha dichiarato giovedì il ministro cinese degli Esteri Wang Yi.

La Cina ha sempre sostenuto l’adesione agli scopi e ai principi della Carta delle Nazioni Unite e al diritto internazionale, ha affermato Wang, anche membro dell’Ufficio politico del Comitato centrale del Partito comunista cinese, durante una conversazione telefonica con il ministro iraniano degli Esteri Abbas Araghchi.

Nel corso dei colloqui, Araghchi ha aggiornato Wang sugli ultimi sviluppi in Iran, sottolineando che le recenti tensioni sono state alimentate da forze esterne e che la situazione si è ormai stabilizzata.

Araghchi ha affermato che l’Iran è pronto a rispondere alle interferenze esterne, mantenendo però aperta la porta al dialogo, e ha espresso la speranza che la Cina svolga un maggior ruolo nella promozione della pace e della stabilità regionali.

Da parte sua, Wang ha dichiarato che la Cina ritiene che il governo e il popolo dell’Iran resteranno uniti, supereranno le difficoltà, manterranno la stabilità nazionale e tuteleranno i loro legittimi diritti e interessi.

Wang ha inoltre espresso la speranza che tutte le parti coinvolte abbiano a cuore la pace, esercitino moderazione e risolvano le divergenze attraverso il dialogo, aggiungendo che la Cina è pronta a svolgere un ruolo costruttivo a tal scopo.

(ITALPRESS).

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