SANA’A (YEMEN) (ITALPRESS) – Le Forze armate yemenite hanno annunciato di aver colpito siti e concentramenti militari dei ribelli houthi nelle zone nord e ovest della provincia di Marib, nel centro-est del Paese, a circa 170 chilometri a est della capitale Sanaa. Lo riporta la Tv al Arabiya.
Secondo il comunicato, l’aviazione ha attaccato raduni e caserme a nord-ovest di Marib, oltre a posizioni militari a nord e ovest della provincia. Le operazioni hanno incluso piattaforme di lancio missilistico, radar e apparati di comunicazione degli houthi. Fonti sul campo avevano riferito in precedenza di bombardamenti aerei su piattaforme missilistiche all’aeroporto di Taiz e su posizioni houthi nel distretto di Khadeer, a sud della città.
Le azioni seguono le operazioni annunciate ieri dal portavoce delle Forze armate, colonnello Majed al-Nazili, contro movimenti e elementi houthi sulla costa occidentale, in particolare nelle aree di Dhubab e al-Khokha.
I ribelli erano avanzati verso Dhubab, avevano occupato l’isola di Mayyun, l’arcipelago di Hanish e l’isola di Zuqar nel Mar Rosso, dopo aver preso Mocha e il suo porto. Le truppe governative stanno riorganizzando le linee a sud di Mocha.
L’Alto Commissariato Onu per i rifugiati ha reso noto nel frattempo che almeno 100 mila persone sono state sfollate dall’inizio della ripresa dei combattimenti, con migliaia in fuga verso Gibuti dall’altra parte dello stretto di Bab el-Mandeb.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).









