SANA’A (YEMEN) (ITALPRESS) – Continuano oggi le operazioni “Fajr al-Yaman” (Alba dello Yemen) condotte dall’esercito del governo legittimo yemenita. Lo riporta la Tv al Arabiya. Nelle ultime ore l’aviazione ha effettuato una serie di raid contro posizioni, rinforzi e depositi di armi degli Houthi nelle province di Taiz, Sanaa e Ibb. A Taiz i bombardamenti hanno colpito concentrazioni di miliziani a Haifan, Dhobhan, Hijat al-Abd, Akmat Hubaysh e al-Dhabab, oltre a obiettivi a al-Arsum, al-Maraziqan, Jabal al-Mun’im, Taba al-Khalwa, lungo Sharia al-Sittin e presso la caserma della Sicurezza centrale.
Sul terreno, le milizie Houthi sono infiltrate nella città di al-Masrakh, a sud di Taiz, e hanno preso il controllo della zona di “Najd Qusaym”, dove passa una strada principale che collega Taiz a diverse direzioni rurali della provincia. Sono in corso scontri violenti con le forze della resistenza. A Sanaa i raid hanno colpito una caserma vicino all’aeroporto e un deposito di missili a Hamdan. Nella provincia di Ibb sono state attaccate fortificazioni e una rampa di lancio missilistica nella zona di al-Sayyani.
Le Forze armate yemenite hanno reso noto di aver effettuato complessivamente 1.732 attacchi aerei e di artiglieria nell’ambito dell’operazione “Fajr al-Yaman”. Gli obiettivi comprendono posizioni difensive, centri di comando e controllo, depositi di armi e munizioni e mezzi militari degli Houthi. Secondo il bilancio diffuso, sono stati uccisi oltre 900 miliziani Houthi e distrutti o messi fuori uso 287 veicoli e mezzi militari. Sono inoltre stati colpiti obiettivi di alto valore in profondità e interrotte le linee di rifornimento e di rinforzo, in contemporanea con l’avanzata sul terreno e la penetrazione delle linee difensive Houthi.
– Foto di repertorio Ipa Agency –
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