WHIRLPOOL, STOP A CESSIONE STABILIMENTO DI NAPOLI

MANIFESTAZIONE NAZIONALE LAVORATORI WHIRLPOOL PRESIDIO PROTESTA

Svolta nella vicenda legata allo stabilimento Whirlpool di Napoli, che avrebbe dovuto cessare la produzione a partire dal prossimo 1 novembre, con il relativo licenziamento di 400 dipendenti. “Voglio rivolgermi direttamente ai lavoratori dello stabilimento di Napoli della Whirlpool per dare loro una buona notizia. In queste ore, l’azienda mi ha comunicato la volonta’ di ritirare la procedura di cessione”, ha annunciato su Facebook il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli. “E’ un primo passo, un primo risultato che ci consente di risederci a un tavolo per provare a risolvere definitivamente i problemi di quello stabilimento. Era il primo passo fondamentale altrimenti la procedura di cessione avrebbe comportato o la cessione a un’altra attivita’ industriale che era difficile da accettare o a una procedura di licenziamento collettivo”. Da parte sua, l’azienda comunica “di essere pronta a ritirare la procedura di trasferimento del ramo d’azienda, a non procedere con il licenziamento collettivo dei dipendenti di Napoli e a continuare la produzione delle lavatrici”. Whirlpool “è convinta che, con maggior tempo a disposizione, si possa ristabilire un dialogo costruttivo e raggiungere una soluzione condivisa per garantire un futuro sostenibile nel lungo termine allo stabilimento di Napoli. Alla luce di questo nuovo e importante sviluppo, nei prossimi giorni ripartirà il tavolo di confronto con tutte le parti coinvolte”.
(ITALPRESS).

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