MILANO (ITALPRESS) – “Cazzullo del Corriere della Sera è un fuoriclasse. Riesce a raccontare la realtà con molta profondità”. Lo ha detto Vittorio Feltri, giornalista, editorialista e direttore editoriale de Il Giornale, in occasione della nona edizione del Premio Giovani Comunicatori ICCH a Milano. A Feltri è stato conferito il Premio alla Carriera.
“I giornali hanno perso un po’ di smalto – spiega Feltri – perché la gente ha bisogno della carta stampata. Quando leggi una cosa al giornale pensi che è vera anche se non è così. Quando la senti alla radio pensi ‘boh, sarà così'”. “Non si illudano coloro che pensano di ammazzare i giornali con i telefonini, che restano oggetti che rompono le tasche, e non solo”, conclude il giornalista.
Feltri, nel suo discorso, non ha risparmiato critiche nei confronti di Sigfrido Ranucci e di Report: la Rai “avrebbe fatto meglio a non assumere mai Ranucci”. Nei suoi panni, spiega, “non avrei mai accettato di dirigere un programma del genere, che ha le sue radici nello screditamento degli altri. A me non piace screditare nessuno”. “Mi piace che tutti raccontino la propria e, se ci sono due posizioni contrapposte, mi piace sentirle prima di blaterare”, conclude Feltri.
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