CAGLIARI (ITALPRESS) – Approvata con 30 voti favorevoli della maggioranza e l’assenza dall’Aula della minoranza la Finanziaria 2026 della Regione Sardegna. Scongiurato quindi il secondo mese di esercizio provvisorio, visto che la giornata di oggi era l’ultima utile per l’approvazione nei tempi. Le trattative tra gli schieramenti avevano portato nella tarda serata di ieri a sbloccare una situazione che vedeva la discussione ferma a 3 articoli sui 17 previsti dalla Legge di Stabilità da 11,6 miliardi di euro, con un’accelerata importante tra la chiusura di seduta di giovedì e l’avvio dei lavori questa mattina.
L’intoppo però è arrivato quando si è arrivati al capitolo dedicato alle politiche del lavoro. In Consiglio, infatti, non era presente l’assessora competente Desirè Manca, impegnata a Oristano per un incontro con i sindacati. Da qui la richiesta del centrodestra di sospendere i lavori e riprenderli lunedì, non accolta dal presidente Piero Comandini, scatenando così l’ira della minoranza che ha abbandonato l’Aula. Il presidente ha messo ai voti la Legge senza il centrodestra, con il provvedimento approvato dai soli voti della maggioranza.
– foto di repertorio ufficio stampa Consiglio regionale Sardegna –
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