Venezuela, Trump “Le compagnie petrolifere dovranno negoziare con noi”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) –  “La Cina e la Russia possono acquistare tutto il petrolio di cui hanno bisogno dagli Stati Uniti”. Lo ha dichiarato il presidente Donald Trump nel corso di un incontro con i vertici delle principali compagnie petrolifere statunitensi alla Casa Bianca, dove ha discusso il ritorno delle aziende nel settore energetico venezuelano e la ricostruzione delle infrastrutture del Paese sudamericano. Trump ha affermato che le compagnie petrolifere spenderanno almeno 100 miliardi di dollari dei loro fondi per modernizzare il settore energetico venezuelano, senza necessità di finanziamenti federali, ma sottolineando l’importanza della protezione e della sicurezza garantite dal governo per operare in sicurezza.

L’amministrazione intende decidere personalmente quali aziende avranno accesso al petrolio venezuelano, in un meccanismo di negoziazione diretta con gli Stati Uniti, bypassando la leadership venezuelana. Trump ha definito il Venezuela come un Paese “completamente diverso” e ha affermato che l’iniziativa porterà benefici anche al popolo americano, riducendo i prezzi del petrolio, e ha annunciato che gli Stati Uniti inizieranno a raffinare e vendere fino a 50 milioni di barili di petrolio greggio venezuelano, con attività che continueranno indefinitamente.

Il CEO di ExxonMobil, Darren Woods, ha spiegato che la compagnia non può investire senza significative modifiche al quadro legale e normativo del Venezuela, sottolineando la necessità di tutele durature per gli investimenti, stabilità politica e sicurezza, oltre a cambiamenti alle leggi sugli idrocarburi che oggi obbligano le aziende straniere a joint venture a maggioranza governativa con tasse elevate. Woods ha indicato che Exxon potrebbe inviare squadre di ricognizione nelle prossime due settimane per valutare le infrastrutture e preparare un ritorno più ampio.

Parallelamente, gli Stati Uniti hanno sequestrato un’altra petroliera nel Mar dei Caraibi, la terza nell’arco di una settimana, consolidando il controllo americano sulle esportazioni di petrolio venezuelano. Trump ha dichiarato che una seconda ondata di attacchi militari non sarà necessaria grazie alla cooperazione del Venezuela nella liberazione di prigionieri politici e nella gestione delle infrastrutture energetiche, ma ha precisato che le navi della Marina rimangono dislocate al largo delle coste venezuelane per motivi di sicurezza.

Il governo venezuelano ha annunciato la liberazione di nove prigionieri politici, inclusi cinque cittadini spagnoli, come primo passo verso la cooperazione richiesta dagli Stati Uniti. La presidente ad interim Delcy Rodríguez ha dichiarato che non vi sono piani per viaggi all’estero nel prossimo futuro, concentrandosi sulla stabilità interna. Secondo quanto reso noto da Trump nel corso dell’incontro, María Corina Machado, leader dell’opposizione venezuelana e vincitrice del Premio Nobel per la Pace 2025, sarà ospite alla Casa Bianca la prossima settimana. Durante l’incontro e in comunicazioni pubbliche, Trump ha ribadito che gli Stati Uniti stanno andando molto d’accordo con il popolo venezuelano, sia con le persone sia con chi governa il Paese, ha confermato l’investimento di 100 miliardi di dollari delle compagnie private e ha sottolineato che il ritorno degli investimenti porterà benefici al popolo americano. Ha inoltre precisato che una flotta rimane pronta al largo delle coste venezuelane per garantire sicurezza e ha confermato che la sua amministrazione deciderà quali compagnie parteciperanno direttamente alla gestione del petrolio venezuelano.

Oltre al settore energetico, Trump ha annunciato che incontrerà il presidente colombiano Gustavo Petro alla Casa Bianca nella prima settimana di febbraio per discutere la lotta al traffico di droga e la sicurezza regionale. Nel frattempo, il Venezuela ha avviato un processo diplomatico esplorativo con gli Stati Uniti per ristabilire missioni diplomatiche e gestire le conseguenze della cattura di Maduro. Il governo spagnolo ha ribadito il sostegno a una transizione pacifica e negoziata in Venezuela, mentre il presidente colombiano ha chiesto a Delcy Rodríguez di collaborare nella lotta al narcotraffico.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]