ROMA (ITALPRESS) – Le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) hanno reso noto di aver disabilitato la notte scorsa una petroliera commerciale che, secondo Washington, stava tentando di violare il blocco navale imposto ai porti iraniani. In una comunicazione ufficiale, il Comando statunitense riferisce che la M/T Belma, battente bandiera di Curaçao e priva di carico, stava navigando in acque internazionali verso il terminale petrolifero di Kharg Island, principale hub per l’export di greggio iraniano.
Secondo Centcom, l’equipaggio avrebbe ignorato ripetuti avvertimenti radio intimati dalle forze statunitensi. Di conseguenza, un velivolo Usa avrebbe impiegato missili Hellfire contro il fumaiolo dell’unità, rendendola non più in grado di proseguire la navigazione verso l’Iran. Nel comunicato si precisa che l’operazione rientra nelle attività di applicazione del blocco navale ripristinato alle 16.00 (Eastern Time) del 14 luglio nei confronti delle navi dirette da o verso porti e aree costiere iraniane.
Nelle prime ventiquattro ore dall’entrata in vigore delle nuove misure, Centcom afferma di aver intercettato tre mercantili: due avrebbero modificato la rotta conformandosi alle disposizioni impartite dalle forze statunitensi, mentre la Belma sarebbe stata disabilitata dopo essersi rifiutata di ottemperare agli ordini ricevuti. Il Comando conclude ribadendo che le forze statunitensi “restano vigili e pronte ad assicurare il pieno rispetto del blocco navale”.
TELEFONATA FRA MINISTRI DIFESA INCENTRATA SU IRAN TEL AVIV
Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha parlato con il segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth durante la notte. Lo reso noto l’ufficio di Katz, secondo cui Hegseth lo ha aggiornato “sulle attività militari americane in Iran, e i due hanno concordato di continuare la cooperazione tra i paesi di fronte a qualsiasi possibile sviluppo”. Da parte sua, Katz ha anche informato Hegseth sulle attività di Israele in Siria, Gaza e Libano, dice il suo ufficio. “Non abbiamo mai chiesto agli Stati Uniti di agire per nostro conto lungo i nostri confini. Ci impegniamo a difendere i cittadini di Israele da ogni minaccia, ed è quello che intendiamo fare”, ha dichiarato Katz.
– foto IPA Agency –
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