
TUNISI (TUNISIA) (ITALPRESS) – La Tunisia punta sulla trasformazione digitale della sanità per accelerare la copertura sanitaria universale. Il ministro della Salute, Mustapha Ferjani, e il ministro delle Tecnologie della comunicazione, Sofiene Hemissi, hanno firmato il 1° ottobre il Patto nazionale per la salute, al termine della conferenza internazionale “Telehealth Connect 2026”, tenutasi a Tunisi dal 29 settembre al 1° ottobre.
La piattaforma nazionale di vaccinazione EVAX ha già collegato circa 2.000 centri e consentito il monitoraggio di 13 milioni di dosi, secondo quanto riferito dal ministro della Salute. Il Patto mira a migliorare l’accesso alle cure, in particolare nelle regioni interne, attraverso la telemedicina e la digitalizzazione dei servizi. Tra gli obiettivi figurano la diffusione dell’identificativo sanitario nazionale, delle cartelle cliniche elettroniche condivise e delle prestazioni mediche a distanza, oltre alla modernizzazione delle infrastrutture digitali e alla gestione sicura dei dati sanitari.
L’iniziativa si basa sulla cooperazione tra il ministero della Salute e i partner internazionali, in particolare l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), la Banca mondiale e il Giappone, per sostenere il percorso tunisino verso la copertura sanitaria universale. Durante la cerimonia di firma, la coordinatrice residente delle Nazioni Unite in Tunisia, Rana Taha, ha pronunciato un intervento a nome del direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus.
Nel messaggio è stata sottolineata l’importanza di fare in modo che la trasformazione digitale produca benefici concreti per i cittadini, riducendo le disparità nell’accesso a cure di qualità, soprattutto nelle aree meno servite. L’Oms ha inoltre evidenziato la necessità di un uso sicuro e responsabile delle tecnologie, dei dati e dell’intelligenza artificiale per sostenere la diagnosi, le decisioni cliniche e la pianificazione sanitaria, garantendo equità e fiducia nei servizi.
– Foto Ipa Agency –
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