UDINE (ITALPRESS) – I militari della Guardia di Finanza di Udine, nel quadro dell’ininterrotta attività di vigilanza della fascia di confine con la Repubblica slovena, hanno intercettato un’auto in ingresso in Italia con a bordo 5 soggetti di nazionalità pakistana di cui 3 privi di qualsiasi documento identificativo. I successivi accertamenti, svolti anche con l’ausilio del personale del Commissariato di Polizia di Stato di Cividale del Friuli, hanno consentito di confermare lo stato di clandestinità di 2 dei soggetti a bordo del mezzo e di identificare il 3° soggetto. I militari hanno provveduto ad analizzare i dati dei telefoni cellulari in possesso dei soggetti fermati, al fine di ricostruire gli spostamenti ed eventuali movimenti di denaro.
Constatata la situazione, le Fiamme Gialle hanno informato l’Autorità Giudiziaria locale, la quale ha disposto l’arresto dell’autista del mezzo, che è stato poi condotto presso la Casa Circondariale di via Spalato. Gli altri due soggetti regolarmente presenti in Italia sono stati denunciati in stato di libertà ed il mezzo utilizzato è stato sottoposto a sequestro. I clandestini, invece, entrati in Italia, hanno poi formalizzato richiesta di asilo politico e, per questo motivo, sono stati invitati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Udine per regolarizzare la loro posizione. Il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto eseguito in flagranza di reato dalla Fiamme Gialle e disposto – come misura più idonea per fronteggiare il pericolo della recidiva – la misura del divieto di dimora nei comuni della Regione del Friuli Venezia Giulia nei confronti dell’indagato.
– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –
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