Superbike, all’Estoril Pirelli festeggia un sabato di nuovi record

ESTORIL (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Campione del mondo al debutto. Albert Arenas (Yamaha) non ha perso tempo e ha conquistato il titolo WorldSSP al primo match point utile. Alla vigilia dell’Estoril Round, undicesimo e penultimo appuntamento del Mondiale, lo spagnolo del AS BLU CRU Racing Team poteva contare su un rassicurante vantaggio di 86 punti sul francese Valentin Debise (ZXMOTO): il quarto posto in Gara 1, con il rivale sesto, gli ha dato la certezza aritmetica del titolo. L’ex campione del mondo Moto3 2020 corona così una stagione di debutto trionfale nella WorldSSP, nella quale, a un round dal termine, ha conquistato 3 vittorie e 16 podi in 21 gare. Gara 1 è stata vinta dall’inglese Tom Booth-Amos (Triumph) davanti al compagno Oli Bayliss e a Jeremy Alcoba (Kawasaki). Tutti e tre, come il resto dei piloti in griglia, hanno utilizzato pneumatici di gamma in mescola soft SC1 all’anteriore e supersoft SCX al posteriore. Roberto Garcia (Yamaha) ha invece stabilito il nuovo record sul giro in gara in 1’39″444, migliorando di quattro decimi il primato che lui stesso aveva realizzato un anno fa. In Superbike, dopo essere rimasto a secco di vittorie nell’Italian Round di Cremona, dove aveva comunque festeggiato la conquista del Mondiale piloti, Nicolò Bulega (Ducati) ha ripreso la sua marcia trionfale vincendo Gara 1.

Con 27 successi stagionali, il neo iridato ha così eguagliato il record stabilito da Alvaro Bautista. Bulega ha preceduto il compagno Iker Lecuona e Alberto Surra che hanno completato la tripletta Ducati. Tutti i piloti hanno scelto pneumatici di gamma in mescola supersoft SCX al posteriore e soft SC1 all’anteriore. Al terzo passaggio, Bulega ha inoltre stabilito il nuovo giro più veloce in gara in 1’34″964, migliorando di 9 millesimi il suo precedente record del 2025. Interrotta a Cremona dal compagno di squadra Lecuona la sua serie di nove pole position consecutive, Bulega si è immediatamente rifatto nella Superpole di questa mattina. Con il tempo di 1’33″884, ha conquistato la decima pole stagionale e stabilito il nuovo record assoluto del Circuito Estoril. Il precedente primato, firmato lo scorso anno da Toprak Razgatlioglu in 1’34″203, è stato migliorato di 319 millesimi. Bulega, unico pilota a scendere sotto il muro dell’1’34, ha realizzato il giro con il posteriore extrasoft SCQ, mescola scelta da tutti i 22 piloti in pista. Alle sue spalle, il compagno di squadra Lecuona e Alex Lowes (Bimota) hanno completato la prima fila. Gara 2 di domani assegnerà anche il titolo della Yamaha R3 World Cup, categoria gommata con pneumatici Pirelli Diablo Superbike in mescola SC1 per entrambi gli assi e giunta all’ultimo appuntamento stagionale.

Dopo Gara 1 vinta dal brasiliano Aymon Bocanegra, il giapponese Riichi Takahira, quarto sul traguardo, vanta 4 punti sul dominicano Xarly Mendez, che dopo essere scattato dalla pole ha chiuso al sesto posto. In lizza per il titolo resta anche Bocanegra, con il brasiliano staccato però di 23 punti e solo 25 ancora in palio. “Innanzitutto, desidero congratularmi con Albert Arenas e con il AS BLU CRU Racing Team per la conquista del Mondiale piloti WorldSSP – le parole di Giorgio Barbier, direttore Racing Moto Pirelli – Al debutto nella categoria, Arenas ha dimostrato grande maturità e velocità, unite a una straordinaria costanza di rendimento, testimoniata dai 16 podi conquistati nelle 22 gare fin qui disputate. Gara 1 ha confermato il grande equilibrio della categoria, con tre costruttori diversi nelle prime quattro posizioni. Nel corso del fine settimana le prestazioni sono cresciute progressivamente e i piloti hanno sfruttato sempre meglio il potenziale della soluzione posteriore supersoft SCX di gamma, come dimostrano i nuovi record sul giro ottenuti in qualifica e in gara. Anche nella classe WorldSBK abbiamo registrato un netto progresso rispetto alla passata edizione, testimoniato dal nuovo record assoluto della pista in qualifica, dal nuovo giro più veloce in gara e dal miglioramento sul tempo totale di gara. Queste prestazioni sono state ottenute utilizzando al posteriore le stesse soluzioni extrasoft e supersoft dello scorso anno: allora pneumatici di sviluppo nelle specifiche E0479 ed E0126, oggi promossi rispettivamente a SCQ e SCX di gamma. Risultati resi ancora più significativi considerando che l’aumento delle temperature e del vento ha ridotto sensibilmente il livello di grip dell’asfalto”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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