Scoccimarro “Non risultano superamenti nell’esposizione ai campi elettromagnetici in Friuli Venezia Giulia”

TRIESTE (ITALPRESS) – “I risultati del 2025 confermano che, sull’intero territorio regionale, non risultano superamenti dei limiti di legge nell’esposizione ai campi elettromagnetici prodotti da impianti di telefonia mobile. È un dato che deve rassicurare: nonostante l’evoluzione tecnologica, la pressione elettromagnetica in Friuli Venezia Giulia rimane ampiamente sotto controllo, con standard di cautela tra i più alti in Europa. Anche con l’aggiornamento del valore di attenzione a 15 V/m, infatti, siamo ben al di sotto dei limiti suggeriti a livello internazionale. La nostra priorità resta la massima precauzione”. Lo ha detto oggi a Trieste l’assessore regionale del Friuli Venezia Giulia alla Difesa dell’ambiente Fabio Scoccimarro, nel corso della conferenza stampa in cui Arpa Fvg ha presentato il bollettino annuale sul monitoraggio dei campi elettromagnetici in regione. Il documento è consultabile e scaricabile sul sito web dell’ente e sul portale Open data della Regione.

L’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, come è stato spiegato, è l’unico ente e organo accreditato dalla legge per effettuare tali rilevazioni. “La sua sensibilità nel misurare e tutelare la salute della nostra comunità è dunque la garanzia più alta che possiamo offrire ai cittadini – ha sostenuto Scoccimarro -. Come Regione, abbiamo sostenuto Arpa con investimenti mirati e significativi in dotazione strumentale di ultima generazione. Grazie a queste risorse, i tecnici di Arpa possono mappare il territorio in modo capillare, garantendo dati certificati e indiscutibili”.

Nell’arco del 2025, Arpa Fvg ha effettuato 293 interventi di misura diretti sul campo, oltre 2.400 misure in banda larga e valutazioni tecniche preventive su tutte le singole richieste di installazione o modifica degli impianti. Il monitoraggio si inserisce nel più ampio quadro delle attività di gestione del Catasto regionale degli impianti per le telecomunicazioni, che raccoglie i dati relativi alla localizzazione, alle caratteristiche e all’evoluzione tecnologia degli impianti presenti in Friuli Venezia Giulia. Sul tema del 5G, Scoccimarro ha parlato di una “non emergenza” in ragione del fatto che, stando alle misurazioni, i livelli di campo elettrico non hanno subito aumenti significativi, nonostante il 45% degli impianti regionali utilizzi questa tecnologia. “Troppo spesso assistiamo a ‘improvvisati esperti’ o soggetti che cercano di accreditarsi come tutori dell’ambiente – ha dichiarato l’assessore – senza averne né i titoli né le competenze scientifiche. Noi rispondiamo con la trasparenza totale dei dati, un dovere istituzionale per limitare il proliferare di notizie false e tendenziose”. “La Regione – ha concluso l’assessore – continuerà a investire nella salute e nell’innovazione.

Non fermeremo il progresso tecnologico, perché è vitale per le nostre imprese e i nostri giovani, ma lo faremo sempre garantendo che questo progresso avvenga in una cornice di sicurezza assoluta, certificata da organi competenti e strumenti d’eccellenza”.

– Foto ufficio stampa FVG –

(ITALPRESS).

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