
TESERO (ITALPRESS) – Vent’anni dopo lo storico oro dei Giochi di Torino 2006, l’Italia torna sul podio nella staffetta maschile dello sci di fondo. Gli azzurri Davide Graz, Elia Barp, Martino Carollo e Federico Pellegrino conquistano il bronzo nella 4×7,5 km, vincendo il duello con la Finlandia. Ottimo il lancio della gara da parte di Graz, che effettua anche qualche metro in testa, cambiando con Barp in zona-podio: quest’ultimo ha un momento di crisi in salita, ma sa riprendersi e lasciare il testimone in 3a posizione. Crisi invece a metà percorso per Martino Carollo, con l’Italia che scivola in quarta posizione a ventuno secondi dalla top-3 e le medaglie che sembrano sfumare, prima della magia del portabandiera Federico Pellegrino: riaggancio e sorpasso alla Finlandia, è bronzo. L’oro va alla dominante Norvegia, che trionfa col tempo di 1:04:24.5 e regala lo storico nono oro a Klaebo, argento alla Francia (+22.2). Italia terza, con un distacco di 47.9 secondi: salgono a 19 le medaglie azzurre nei Giochi di Milano-Cortina 2026.
“Questa medaglia è un sogno, l’aspettavo da tanto tempo. Sin da quando abbiamo saputo delle Olimpiadi in casa, l’ho sognata e ci ho sperato. Ho visto pian piano crescere il livello di questi ragazzi, e oggi siamo riusciti ad andare sul podio. Questa è la gioia più grande della mia carriera”. Così Federico Pellegrino, portabandiera e uomo decisivo nel bronzo della staffetta 4×7.5km, ai microfoni di HBO Max. “Il piano resta di restare coi migliori, ci sono riuscito e sono molto soddisfatto della mia prova. Non ci sono parole per descrivere questa gara” le parole di Davide Graz. Soddisfatto anche il secondo frazionista Elia Barp, bravo a riportare l’Italia nella top-3: “Ho avuto qualche difficoltà, ma i tifosi mi hanno aiutato a superarle nell’ultimo fratto di gara. La Norvegia era di un altro livello, ma sono riuscito a chiudere terzo e sono felice della mia prova. Questo è un giorno speciale”.
Infine, si presenta in mixed zone anche Martino Carollo, che aveva chiuso in quarta posizione: “Ho cercato di seguire il francese Desloges e ho spinto troppo, poi l’ho pagata. Mi sono dovuto gestire, ho cercato solo di perdere il meno possibile dal ragazzo finlandese. Sono contento che Pellegrino ci abbia regalato il bronzo”.
– foto IPA Agency –
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