SALERNO (ITALPRESS) – “Ho rassegnato le mie dimissioni nelle mani del Segretario generale affinché le inoltri al Consiglio comunale e al presidente del Consiglio, Angelo Caramanno, così come prescritto nella procedura”. Così il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, che incontra la stampa dopo essersi dimesso dal suo incarico di primo cittadino e di conseguenza da presidente della Provincia. “Sono stato sindaco di Salerno per oltre 10 anni, ho lavorato in un contesto complesso, basti ricordare il Covid che ha reso complicata la nostra azione amministrativa: posso dire con certezze e fierezza che ho svolto il mio incarico al meglio delle mie possibilità e, come dice la Costituzione, con disciplina e onore” le parole di Napoli prima di entrare nel merito dei motivi che lo hanno portato a prendere la decisione: “Si sono verificate ora – spiega – delle modifiche sostanziali dei riferimenti politici e del quadro politico che impongono alcune riflessioni. Si correva il rischio di svolgere questo resto di consiliatura delegando ad un’azione ordinaria che non possiamo permetterci: c’è bisogno di una spinta propulsiva, di nuove progettualità, nuove iniziative che abbiano davanti un tempo ragionevole per la loro realizzazione. Piuttosto che fare quest’anno stancamente, ho immaginato che fosse utile per la città e per i miei concittadini avere un’amministrazione con una durata di 5 anni che potesse svolgere un’attività di progettazione e di proposte assolutamente adeguata alle nostre esigenze”.
“Mie dimissioni per far spazio a Vincenzo De Luca? Non è assolutamente vero. Da qui a un anno saremmo andati alle elezioni e quindi questo pezzo di storia della città si giocava sull’ordinaria amministrazione e non è giusto. Con questa scelta si accelera e si svolge una funzione intelligente dando la possibilità ai miei concittadini di esprimersi dal punto di vista elettorale e di decidere del destino della città”, ha detto. Napoli nega una connessione tra la sua decisione e il possibile ritorno in campo di De Luca pur ammettendo che “lo sento costantemente, noi facciamo politica, il che non inficia il fatto che ci sono dei legami di amicizia fraterna che si sono cementati nel corso del tempo”. Proprio all’ex governatore va un ringraziamento speciale da parte del sindaco uscente: “Nel corso di questi anni – spiega Napoli – se non ci fosse stata la Regione Campania, e per essa il presidente De Luca, grandissima parte delle realizzazioni sarebbe stata impossibile. Da questo punto di vista un mio ringraziamento anche sentito e fraterno va a De Luca per quanto fatto per la sua città”.
Adesso, prosegue, “dopo le dimissioni ci sono 20 giorni per renderle esecutive, evaso quel tempo decado e decade la giunta. Poi verrà il commissario e ci sarà un provvedimento del presidente della Repubblica che scioglierà il Consiglio comunale e il Commissario preparerà le carte per le elezioni”. “Io – dice ancora Napoli – sono a disposizione dei miei concittadini e del mio partito così come lo sono sempre stato. Continuerò a svolgere un ruolo politico nei limiti di quello che sarà possibile fare, farò la mia azione di squadra e di supporto al mio partito e alla maggioranza di centrosinistra. Ho delle letture arretrate voluminose da dover onorare, non ho mai lasciato la lettura ma potrò dedicarmici con maggiore intensità e tornerò a iscrivermi all’ordine degli architetti. Per il resto, sono un militante convinto di sinistra e continuerò a svolgere il mio ruolo in questi termini”.
– foto IPA Agency –
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