ROMA (ITALPRESS) – “La gestione della Xylella ci ha mostrato che serve un cambio di paradigma: ricerca, gestione del territorio e potenziali soluzioni devono stare insieme. Oggi abbiamo sviluppato nuove competenze e dobbiamo rafforzare la nostra capacità di prevenire e anticipare le emergenze fitosanitarie. Il cambiamento climatico sta modificando la geografia e la complessità delle problematiche agricole e per questo il Crea sta investendo oltre 10 milioni in un nuovo laboratorio di quarantena, che ci consentirà di approfondire le criticità emergenti e lavorare su possibili soluzioni. La ricerca deve essere messa a sistema e resa disponibile alle decisioni politiche e al mondo produttivo”. Così Andrea Rocchi, presidente del Crea, a margine di un evento a Palazzo della Valle a Roma sulla xylella.
– Foto xc7/Italpress –
(ITALPRESS).










