NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Una grande festa italiana, tra musica, balli, applausi e momenti di profonda commozione. Il 15° Gala annuale dell’Associazione Culturale Italiana di New York, presieduta da Tony Di Piazza, ha riunito circa 800 persone nella splendida cornice di Russo’s on the Bay, a Howard Beach, nel Queens, per celebrare il Columbus Day e rendere omaggio a personalità italiane e italoamericane dello sport, della cultura, dell’impegno civile e della vita della comunità. Una celebrazione iniziata già sabato, quando a Times Square, tra le gigantesche insegne luminose che dominano il cuore di Manhattan, è apparso un video dedicato a Roberto Baggio e agli altri premiati del Gala. Un omaggio nel luogo simbolo di New York, alle personalità scelte dall’associazione per rappresentare l’eccellenza italiana. Lunedì mattina, poi, Baggio ha sfilato sulla Quinta Avenue durante la Columbus Day Parade, a bordo del carro appositamente allestito dall’Associazione Culturale Italiana, tra bandiere tricolori e l’entusiasmo della comunità italoamericana. Ma è stato soprattutto durante il Gala che il campione italiano, arrivato a New York accompagnato dalla moglie e dalla figlia, ha vissuto i momenti più emozionanti della sua visita. Visibilmente commosso già durante l’esecuzione dell’inno nazionale italiano, Baggio si è emozionato ancora di più quando sul grande schermo sono apparsi i filmati dei suoi gol più spettacolari, segnati con le diverse maglie indossate durante la sua straordinaria carriera.
Tra gli ospiti, tanti tifosi italoamericani della Juventus, dell’Inter e del Milan, tutti uniti, almeno per una sera, nell’applauso al campione che ha fatto sognare generazioni di appassionati. Durante la presentazione, Tony Mulè, presidente dell’associazione ha ricordato che, se l’Argentina ha avuto Maradona, il Brasile Pelé e la Germania Beckenbauer, l’Italia avrà per sempre Roberto Baggio. Il momento culminante è arrivato quando il chairman Tony Di Piazza gli ha consegnato il riconoscimento di “Greatest Italian Soccer Player of All Time”, accolto da una lunga ovazione e dalla grande emozione dello stesso Baggio. Di tutt’altro tono, ma altrettanto intenso, l’omaggio alla professoressa Maria Falcone, presidente della Fondazione Falcone, premiata come Woman of the Year per il suo instancabile impegno nel mantenere viva la memoria del fratello Giovanni e nel promuovere la cultura della legalità. Impossibilitata a raggiungere New York per motivi di salute, Maria Falcone ha inviato un videomessaggio proiettato durante la cerimonia. A ricevere il riconoscimento è stato il figlio Vincenzo Freto, nipote del magistrato ucciso dalla mafia nella strage di Capaci del 1992, che ha pronunciato un discorso particolarmente sentito, regalando alla serata uno dei suoi momenti più commoventi.
Tra i riconoscimenti anche il Christopher Columbus Award, assegnato al giornalista Stefano Vaccara, fondatore de La Voce di New York e corrispondente dagli Stati Uniti per Italpress, un premio dedicato a chi ha saputo realizzare il proprio sogno americano. Nel ringraziare gli organizzatori, Vaccara ha richiamato la missione del giornalismo: “Non certo essere ‘nemico del popolo’, ma porre domande alla ricerca di verità, giustizia e pace”. Premiato con il Career Achievement Award anche l’imprenditore Lorenzo Zurino, fondatore di THE ONE Company e presidente del Forum Italiano dell’Export, protagonista di numerose iniziative per promuovere le imprese italiane sui mercati internazionali. Un riconoscimento alla carriera è andato anche a Marcelino Cerra. Tra le protagoniste più vivaci della serata l’instancabile Josephine Maietta, insegnante e presidente dell’Association of Italian American Educators (AIAE), da decenni impegnata a riunire i docenti e a promuovere la lingua e la cultura italiana negli Stati Uniti. Premiata con il Distinguished Service Award, Maietta, con la sua proverbiale energia, è salita più volte sul palco per incitare gli italoamericani a essere orgogliosi delle proprie radici e a trasmettere questa identità alle nuove generazioni.
Tra gli altri nomi del programma dei riconoscimenti figuravano Enzo Odoguardi, Mauro Salamone, Serphin Maltese, Giuseppe Ficalora e Quintino Cianfaglione, esponenti del mondo imprenditoriale, istituzionale e associativo italiano e italoamericano. Tra una premiazione e l’altra, un’atmosfera di allegria e amicizia, capace però di lasciare spazio alla memoria, all’impegno civile e al ricordo di chi ha sacrificato la propria vita per la giustizia. Nel video, oltre ai momenti più belli ed emozionanti del Gala, anche un’intervista col Chairman Tony Di Piazza, che racconta il lavoro dell’Associazione Culturale Italiana per mantenere unita la comunità italiana di New York, tramandarne le tradizioni alle nuove generazioni e rafforzare il legame con l’Italia. Di Piazza spiega inoltre le ragioni della scelta di premiare due figure tanto diverse quanto rappresentative come Roberto Baggio e Maria Falcone: da una parte il talento sportivo che ha fatto amare l’Italia nel mondo, dall’altra l’impegno civile di chi continua a difendere i valori della giustizia e della legalità.
– foto Instagram Tony Di Piazza –
(ITALPRESS).









