
ROMA (ITALPRESS) – Sale il numero dei morti accertati in Iran per le proteste. Un funzionario incolpa “terroristi e rivoltosi armati per l’uccisione di iraniani innocenti”, aggiungendo che “Israele e gruppi armati all’estero hanno sostenuto” chi è sceso in piazza.
Per Teheran almeno 5.000 uccisi, tra cui 500 membri delle forze di sicurezza. Il funzionario fa riferimento a scontri pesanti, con un alto numero di morti in aree curde, che si sarebbero registrati nel nord dell’Iran.
Secondo quanto riporta un nuovo rapporto, ottenuto dal Sunday Times, che cita testimoni e fonti mediche, nella brutale e sanguinosa repressione delle manifestazioni di protesta in Iran sono state uccise almeno 16.500 persone mentre circa 330 mila sono state ferite. La maggioranza delle vittime si ritiene che siano sotto i 30 anni.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).








