PRIMO KO NAPOLI A MILANO CON L’INTER, ORA MILAN A -5

La vittoria dell’Inter (gol di Dzeko) sul Napoli, alla prima delusione stagionale, ha (forse) riaperto il campionato. Il Milan è a -5, la Juve a -7 e l’Inter a -8- Ma la domandona è questa: come reagirà la capolista a questo risultato?Si apre (forse) un’altra fase del campionato. Allora avevano ragione quelli che dicevano che alla ripresa, dopo il Mondiale, le cose sarebbero andate diversamente, rispetto alla prima parte della stagione, dominata dalla squadra di Spalletti ? Certamente il fatto che a breve termine la capolista dovrà affrontare Juventus e Roma, altre pretendenti ai posti d’alto rango, potrebbe comportare altri sussulti al vertice. Certamente, qualcosa potrebbe cambiare. La partita era stata preceduta da polemiche complottiste per la designazione di Sozza di Seregno. Detto che le polemiche ci sarebbero state comunque, il designatore Rocchi avrebbe potuto evitare, conoscendo i suoi polli. Ed era successo anche l’anno scorso (23 aprile) in Inter-Roma 3-1. Per fortuna l’arbitro se l’è cavata. Il Milan a Salerno ha vinto in un quarto d’ora con Leao e Tonali: Ochoa ha capito che da noi sarà dura, anche se nel finale ha fatto miracoli. E comunque il successo rossonero è andato oltre i gol. Nonostante le assenze, una prova maiuscola, anche se Bonazzoli ha reso difficile la vita ai campioni nel finale. Il Napoli sa di avere un avversario tosto, anche perchè ci sono tante partite. La Juventus a Cremona non ha mostrato il proprio volto migliore, anche per le molte assenze. Nella ripresa Allegri ha inserito Chiesa, Kean, Rabiot e Paredes. Ma Dessers e Felix hanno colpito due pali e la Juve ha rischiato. Milik al 91′ su punizione ha dato tre punti alla Vecchia Signora che ora più tornare in corsa. Settima vittoria bianconera non sappiano quanto meritata. La middle class del campionato, dove lottano Roma, Lazio e Atalanta, ha fornito sorprese. I giallorossi sono andati quasi subito in vantaggio contro il Bologna con un rigore di Pellegrini, a segno dopo 290 giorni. Una vittoria non larga, ma che ha riportato la squadra di Mou nei paraggi della zona Champions. Acciaccato Zaniolo. Abraham in extremis ha salvato la Roma sulla linea. La Lazio, secondo ko di fila, è stata agganciata dai “cugini”. A Lecce, Sarri ha ritrovato Immobile, andato a segno dopo la lunga assenza per infortunio, ma il pareggio di Strefezza e il raddoppio di Colombo hanno dato un colpaccio alle velleità della squadra di Sarri, gratificando i salentini, alla terza vittoria consecutiva e sulla via della salvezza. Per l’Atalanta, pari in extremis. Messa sotto dallo Spezia, non è andata a…Picco, recuperando dallo 0-2. Buona reazione finale della squadra di Gasp. Piccolo passo verso la salvezza degli spezzini. L’Udinese contro l’Empoli è andata subito sotto (Baldanzi), ma alla lunga ha pareggiato con Pereyra. La Fiorentina che ha ritrovato Castrovilli, contro il Monza in cui si è rivisto Pablo Marì, inizialmente entrambi in panchina, ha pareggiato. Un fulmine di Cabral ha incenerito il Monza. Carlos Augusto ha poi pareggiato in un buon secondo tempo “rischiando” persino di vincere. Il Torino ha affrontato l’ultima della classe, il Verona, che ha venduto cara la pelle, anzi ha segnato per prima con Djuric. La squadra di Zaffaroni ha dato segni di riscossa. Gran pareggio di Miranchuk. A proposito di bassofondi, la Samp sul campo del Sassuolo ha fatto il colpo grosso: una bella rovesciata di Gabbiadini e la replica di Augello sono valsi tre punti che fanno ben sperare. Al rientro, Berardi ha segnato su rigore, ma il gol non è bastato al Sassuolo. Il cerino è rimasto in mano al Verona, nonostante il pari di Torino. Nel prossimo turno testa-coda Samp-Napoli e bello scontro fra Milan e Roma. Insomma, una ripresa in grande stile.

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