Prende forma il “Progetto Tunisia”, percorso pilota promosso da FIPE per 60 lavoratori nella ristorazione

ROMA (ITALPRESS) – Prende forma ufficialmente il “Progetto Tunisia”, promosso da FIPE-Confcommercio e AIGRIM-FIPE per la formazione e l’inserimento in Italia di 60 lavoratori per il settore della ristorazione. Il punto di svolta è stato un incontro istituzionale a porte chiuse per la definizione delle linee operative e formative, tenutosi a Tunisi la sera del 20 aprile, tra la delegazione italiana, il Ministro del Lavoro tunisino Riadh Chaoued e i rappresentanti di Elis, partner di progetto. Durante il meeting sono stati rinnovati gli impegni reciproci per l’avvio dell’iniziativa e definite le linee guida del percorso formativo.

Il progetto pilota porterà in Italia 60 operatori e operatrici con già vari gradi di esperienza nel settore, che completeranno un percorso formativo di 200 ore. La formazione sarà avviata entro fine maggio con la parte linguistica, per poi proseguire con quella specialistica a inizio giugno. L’arrivo dei lavoratori e delle lavoratrici in Italia è previsto a giugno. L’iniziativa, frutto di un importante investimento da parte dei due enti associativi e delle imprese direttamente coinvolte, si pone come un modello di cooperazione virtuoso e replicabile, capace di allargare i canali di attrattività del settore a paesi extra-UE.

L’incontro con il Ministro Chaoued si è inserito nei giorni della missione della delegazione italiana a Tunisi in occasione del “Tunisian-European Forum: Training, Employment, and Mobility in the Hospitality and Restaurant Sector” (20-22 aprile), evento promosso da ILO e Commissione Europea. La delegazione, composta da Aldo Cursano, Vicepresidente Vicario di FIPE-Confcommercio, Riccardo Orlandi, Vicepresidente FIPE-Confcommercio e Presidente di AIGRIM-FIPE, e Andrea Chiriatti, Direttore d’Area di FIPE-Confcommercio, ha partecipato ai lavori del forum con uno stand dedicato e con interventi nei panel ufficiali, tra cui una testimonianza di Aldo Cursano sulla collaborazione tra pubblico e privato per sostenere l’occupazione nel settore del turismo.

“Questo progetto dimostra che è possibile affrontare in modo serio e sistemico il tema della carenza di personale nella ristorazione, costruendo percorsi regolati, trasparenti e di qualità. La collaborazione con le istituzioni tunisine e con partner qualificati consente di investire sulle competenze prima ancora dell’ingresso in Italia, garantendo benefici sia alle imprese sia ai lavoratori. Se sapremo consolidare e replicare questo modello, potremo dotarci di uno strumento stabile di cooperazione internazionale capace di sostenere la competitività del nostro settore”, ha commentato Aldo Cursano, Vicepresidente Vicario di FIPE-Confcommercio.

“Questo progetto rappresenta una risposta concreta e strutturata a una delle sfide più grandi per la nostra ristorazione”, ha dichiarato Riccardo Orlandi, Presidente di AIGRIM-FIPE. “Non si tratta solo di sopperire a una carenza di personale, ma di costruire percorsi professionali sostenibili e di alta qualità, investendo sulla formazione prima ancora che i lavoratori arrivino in Italia. È un modello che fa incontrare domanda e offerta in modo trasparente e virtuoso, garantendo tutele per i lavoratori e competenze specifiche per le imprese”.

– foto ufficio stampa FIPE-Confcommercio –

(ITALPRESS).

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