ROMA (ITALPRESS) – “Ieri l’Iran ha deciso di sparare colpi di arma da fuoco nello Stretto di Hormuz, violando completamente il nostro accordo di cessate il fuoco! Molti proiettili erano diretti contro una nave francese e una nave mercantile del Regno Unito. Non è stato un bel gesto, vero?”. Lo ha scritto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, su Truth. “Stiamo offrendo un accordo molto equo e ragionevole, e spero che lo accettino perché, se non lo faranno, gli Stati Uniti distruggeranno ogni singola centrale elettrica e ogni singolo ponte in Iran – aggiunge Trump –. ‘BASTA CON IL SIGNOR GENTILE!'”. “Se non accetteranno l’accordo, sarà un onore per me fare ciò che deve essere fatto, ciò che altri Presidenti avrebbero dovuto fare all’Iran negli ultimi 47 anni. E’ ora che la macchina di morte dell’Iran finisca!”, ha concluso Trump.
TEHERAN “BLOCCO NAVALE USA ILLEGALE E CRIMINALE”
“Il cosiddetto “blocco” degli Stati Uniti sui porti e sulle coste dell’Iran non solo viola il cessate il fuoco mediato dal Pakistan, ma è anche illegale e criminale”. Lo scrive su X Esmaeil Baqaei, Portavoce del Ministero degli Affari Esteri dell’Iran, replicando a quanto scritto da Donald Trump su Truth. “Viola la Carta delle Nazioni Unite; costituisce un atto di aggressione e, inoltre, infliggendo deliberatamente una punizione collettiva alla popolazione iraniana, si configura come crimine di guerra e crimine contro l’umanità”, aggiunge.
MEDIA IRAN, TEHERAN NON PARTECIPERA’ A SECONDO ROUND DI COLLOQUI A ISLAMABAD
L’Iran ha rifiutato di partecipare al secondo round di colloqui con gli Stati Uniti a Islamabad: lo riporta l’Agenzia di stampa statale IRNA. “Le richieste eccessive e irragionevoli, irrealistiche e i continui cambiamenti di posizione da parte degli Stati Uniti, nonché le continue dichiarazioni contraddittorie hanno finora impedito progressi nei negoziati”, si legge. A ostacolare i negoziati “il protrarsi del cosiddetto blocco navale, considerato una violazione dell’accordo di cessate il fuoco, insieme alla retorica minacciosa”. “In queste condizioni, non si intravedono chiare prospettive di colloqui produttivi”, conclude IRNA.
“I miei negoziatori stanno andando a Islamabad, in Pakistan. Saranno lì domani per le trattative”, ha invece detto Trump su Truth.
PEZESHKIAN “TRUMP NON PUO’ NEGARCI DI BENEFICIARE DEL NUCLEARE”
“Trump non ha il diritto di negare i diritti a un popolo o di affermare che l’Iran non può beneficiare dei suoi diritti nucleari”. Così il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, tornando a rivendicare, secondo quanto riporta Al Jazeera, il “diritto del popolo iraniano” a beneficiare del nucleare.
“Le dichiarazioni del nemico sulla distruzione della nostra civiltà e sul ritorno dell’Iran all’età della pietra rivelano le intenzioni e gli obiettivi degli aggressori”, sottolinea Pezeshkian, evidenziando come “il nemico non è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi, ha violato il diritto internazionale e ha attaccato infrastrutture, scuole e ospedali”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).









