CATANIA (ITALPRESS) – “Nauta 2026… nuove sfide!”. Le hanno anticipate il ministro per le Politiche del mare Nello Musumeci, che ha partecipato alla cerimonia del taglio del nastro della kermesse, e il patron del Salone nautico del Mediterraneo, Alessandro Lanzafame, partecipando al dibattito fra gli operatori presenti all’evento. La rassegna, allestita nei padiglioni di Siciliafiera di Misterbianco, comune nell’hinterland del capoluogo catanese, rappresenta ormai una presenza stabile e consolidata nel calendario nazionale del settore. Nauta, il Mediterranean Boat Show, per due weekend – dal 27 febbraio all’1 marzo e, a seguire, dal 5 all’8 marzo, dalle 10 alle 19 – accoglierà professionisti e appassionati. “Quest’anno abbiamo aumentato la presenza diretta dei Cantieri con un più 70 per cento”, dice il suo organizzatore. Sette giorni or sono Catania ha ospitato il forum della Blue economy legato al Sudest Sicilia, dove si sono confrontati i rappresentanti del sistema produttivo, della formazione, della logistica, i quali hanno offerto una visione integrata delle opportunità e delle sfide legate alla crescita economica legata al mare. Con le sue ventiquattro edizioni il Mediterranean boat show rappresenta un hub atteso ogni anno da tutti gli appassionati di barche e motori, confermandosi come un evento di riferimento del settore non solo per la Sicilia, nel prestigioso hub culturale e scientifico nazionale in una fase di cambiamento a livello internazionale. Tutto ciò cammina di pari passo con la crescita legata alla transizione energetica e a quella dell’agroalimentare, entrambi settori che rappresentano il fiore all’occhiello di Siciliafiera.
“Nauta – sostiene il ministro delle Politiche del mare Nello Musumeci – si inserisce a pieno titolo nel novero delle migliori iniziative fieristiche italiane del settore e questo è merito della famiglia di imprenditori Lanzafame è merito di queste strutture che loro hanno saputo realizzare è, infine, merito degli imprenditori del settore che ci credono. Questa iniziativa fa crescere l’Italia in campo internazionale. Ricordo che siamo il maggiore paese esportatore di imbarcazioni da diporto, con più facilità per le imbarcazioni superiori ai 24 metri, ma anche le piccole e medie imprese riescono ad affermarsi per la qualità della componentistica dei motori e delle attività artigianali a questo settore collegati, capaci come sono di rendere questo prodotto pregiato. Noi adesso abbiamo bisogno di nuove abilità professionali proprio perché siamo apprezzati nel mondo proprio per questa nostra qualità del nostro prodotto. Sono personalmente convinto che abbiamo la necessità di rendere meno pesante la burocrazia e per questo stiamo lavorando in tal senso. Ho presentato un disegno di legge all’esame del Senato per snellire le procedure, per facilitare le conversioni delle licenze, per dirimere alcuni punti ancora controversi tra noleggio e locazione. Sono fiducioso che il governo accompagnerà questo processo di crescita di questo comparto che costituisce un modello economico di nicchia per la Blue economy in generale e per quella italiana nel suo genere”. Nelle note della presentazione della manifestazione spicca un più quaranta per cento di incremento generale degli espositori. “Quest’anno è stata invertita la tendenza – dice soddisfatto Alessandro Lanzafame – in quanto l’anno scorso avevamo il 30 per cento di Cantieri e il 70 per cento dei concessionari e adesso abbiamo capovolto i due indici, il che significa che i Cantieri ci attribuiscono una valenza nazionale”.
Il Salone nautico del Mediterraneo con la sua struttura, i suoi allestimenti e i suoi servizi si conferma evento di riferimento a livello nazionale ed è questo il motivo per cui gode del patrocinio di Confindustria Nautica. Un ottimo risultato che è il frutto del lavoro di organizzatori e operatori del settore e testimonia la forte vocazione marittima della Sicilia di accogliere, innovare e rilanciare il ruolo dell’Isola a livello nazionale. Quest’anno sono previste due novità, la prima è legata alla rivisitazione degli spazi espositivi dedicati ai cantieri e ai concessionari in due padiglioni per consentire ai concessionari di separare i brand presenti all’interno del proprio stand e avere una visione più da fiera nazionale. Un altro padiglione è invece riservato agli accessori, alla pesca, alla subacquea e ai servizi, un’intera area è la seconda novità tematica di quest’anno. “Così saranno ben identificabili in maniera più netta e chiara dal pubblico interessato – aggiunge Alessandro Lanzafame – dando la massima visibilità e importanza ad una parte che sta diventando importantissima per il Nauta. Ospitiamo il meglio della cantieristica nazionale e internazionale, con un occhio attento alle novità e ai trend in tema di barche a vela e a motore, multiscafi e monoscafi, superyacht e piccoli natanti”. L’area esterna della location è dedicata ai mega Yacht, per una superficie che sfiorerà i trentamila metri quadrati espositivi “Con l’obiettivo – conclude il patron dell’evento Alessandro Lanzafame – di cercare di coltivare con ancor maggiore ambizione di diventare il più importante Salone nautico a terra del Mediterraneo, con l’umiltà che ci contraddistingue”. Il salone della nautica sarà visitabile sino all’8 marzo prossimo.
– foto xq4/Italpress –
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