CATANZARO (ITALPRESS) – “Il Mediterraneo è oggi uno dei territori più vulnerabili al mondo di fronte ai cambiamenti climatici. Per questo, unire le forze e dare vita a una vera e propria Macroregione non è più solo un’idea, ma una necessità concreta per proteggere le nostre comunità”. Lo ha dichiarato oggi l’assessore all’Ambiente della Regione Calabria, Antonio Montuoro, durante la riunione dell’Alleanza delle Regioni europee per la sicurezza idrica e l’adattamento ai cambiamenti climatici, a latere dei lavori dell’Assemblea generale della Commissione Intermediterranea presso il DAMA Tecnopolo di Bologna e alla presenza del Presidente della Regione Emilia Romagna Michele De Pascale. Nel corso del dibattito, l’assessore Montuoro ha illustrato l’impegno in prima linea della Calabria, maturato anche a fronte dei più recenti fenomeni di instabilità meteorologica che hanno interessato il proprio territorio.
“I recenti fenomeni climatici che hanno colpito la nostra terra – ha spiegato Montuoro – ci impongono di accelerare. Eventi estremi come il ciclone Harry, ci ricordano con forza quanto il Mediterraneo sia oggi particolarmente vulnerabile agli effetti del cambiamento climatico e quanto sia quindi necessario rafforzare strategie comuni di prevenzione, adattamento e tutela dei territori, affinchè la Macroregione del Mediterraneo possa diventare finalmente un progetto politico concreto”.
Tale iniziativa si si inserisce nel solco del fitto lavoro politico portato avanti negli ultimi tre anni dalla Commissione Intermediterranea della CRPM (Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime) sotto la presidenza del governatore calabrese Roberto Occhiuto. L’organismo internazionale unisce circa 40 realtà regionali appartenenti a 8 diversi Stati dell’area mediterranea, tra cui Italia, Francia, Spagna, Grecia, Cipro, Malta, Albania e Marocco.
“La vera sfida politica oggi – ha concluso l’assessore all’Ambiente della Calabria – è fare massa critica, portando il Mediterraneo al centro dell’agenda europea. Condividiamo la stessa storia e la stessa cultura, ma purtroppo anche le stesse emergenze, dalla crisi idrica alla tutela degli ecosistemi, passando per il turismo sostenibile e la mobilità. Dobbiamo continuare a interloquire con fermezza con le istituzioni di Bruxelles. Il nostro obiettivo è trasformare la Macroregione in un progetto politico reale: un grande laboratorio di cooperazione capace di assicurare ai nostri giovani un modello di sviluppo che sia finalmente sostenibile, equo e duraturo”.
– Foto Regione Calabria –
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