RABAT (MAROCCO) (ITALPRESS) – L’Ambasciatore d’Italia in Marocco, Pasquale Salzano, ha tenuto questa sera a Rabat il discorso di apertura del concerto “Suoni per il Marocco”, evento di diplomazia culturale organizzato dalla Fondazione World Youth Orchestra. Nel suo intervento, pronunciato poche ore dopo aver presentato le Lettere di Credenza al Re Mohammed VI, l’Ambasciatore Salzano ha sottolineato il profondo significato simbolico della serata, che segna l’inizio ufficiale della sua missione in Marocco.
“Questa serata riveste per me un significato particolare. Oggi stesso ho avuto l’onore di presentare le mie Lettere di Credenza al Re Mohammed VI. Essere tra voi intorno alla musica, alla poesia e al dialogo tra le nostre culture dà a questa giornata un valore ancora più profondo”, ha dichiarato l’Ambasciatore. Salzano ha quindi evidenziato il valore del dialogo culturale tra Italia e Marocco, due Paesi legati da “relazioni profonde, da una lunga storia di scambi e da una medesima apertura sullo spazio mediterraneo”.
Il concerto, che vede dialogare le musiche di Telemann e Mozart con le sonorità della tradizione marocchina e mediterranea, vede protagonisti i giovani musicisti, diretti dal maestro Damiano Giuranna e dal musicista marocchino Khnnous Mohcine. Alla musica si alternerà la voce di Valeria Almerighi, che interpreterà Dante Alighieri insieme a poesie di Mohammed Bennis e Abdellatif Laabi.
L’Ambasciatore ha rivolto un particolare apprezzamento alla Fondazione World Youth Orchestra, attiva da oltre 25 anni nella formazione e nella diplomazia culturale, e alla Fondazione CDP che sostiene l’iniziativa. “Sono particolarmente toccato dalla centralità data ai giovani in questo progetto”, ha aggiunto Salzano, salutando gli studenti musicisti dell’INSMAC e gli studenti attori dell’ISADAC sul palco. “In un’epoca in cui le giovani generazioni sono spesso confrontate al ripiegamento e all’isolamento, iniziative come questa dimostrano quanto l’incontro, l’apprendimento comune e la curiosità verso l’altro possano diventare una forza”.
L’Ambasciatore ha concluso invitando il pubblico a lasciarsi trasportare dalla musica e dalla poesia, sottolineando che “la cultura non è solo un accompagnamento delle relazioni tra Paesi, ma una delle loro espressioni più profonde e durature” e che il Mediterraneo può tornare ad essere “uno spazio di dialogo, creazione e comprensione reciproca”. Il concerto si svolge con il contributo essenziale dell’Istituto Italiano di Cultura di Rabat.
– Fonte Ambasciata d’Italia in Marocco –
(ITALPRESS).









