RABAT (MAROCCO) (ITALPRESS) – Dopo il successo internazionale del progetto “Suoni di fratellanza”, realizzato in collaborazione con importanti istituzioni culturali e accademiche italiane e marocchine, la Fondazione World Youth Orchestra rinnova il proprio impegno nella formazione, nella diplomazia culturale e nella cooperazione artistica internazionale con “Suoni per il Marocco”, il nuovo progetto, dedicato alla musica e alla poesia, che si terrà a Rabat. Lo si apprende da una nota dell’ambasciata d’Italia in Marocco.
L’iniziativa è realizzata dalla Fondazione World Youth Orchestra, protagonista nel consolidamento delle relazioni culturali tra Italia e Marocco attraverso programmi di alta formazione artistica, mobilità giovanile e dialogo interculturale, con il sostegno della Fondazione CDP, ente non profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, e in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura di Rabat. Cuore del progetto sarà il grande concerto del 14 maggio che si terrà presso l’Auditorium dell’INSMAC – Institut National Supérieur de Musique et d’Art Chorégraphique di Rabat, che vedeprotagonista la World Youth Orchestra diretta dal maestro Damiano Giuranna, con la voce di Valeria Almerighi insieme agli studenti musicisti dell’INSMAC e agli studenti attoridell’ISADAC – Institut Supérieur d’Art Dramatique et d’Animation Culturelle.
Il progetto nasce dalla volontà di creare uno spazio di incontro tra la tradizione musicale occidentale e la ricchezza della musica tradizionale marocchina, così come tra la poesia italiana e quella marocchina, valorizzando il patrimonio culturale mediterraneo come terreno comune di dialogo, ascolto e fratellanza. Guidati dal direttore artistico e musicale Damiano Giuranna, i giovani musicisti e attori coinvolti daranno vita a un programma di forte intensità artistica e simbolica, affiancati dall’attrice Valeria Almerighi.
Il concerto proporrà pagine di Georg Philipp Telemann, Wolfgang Amadeus Mozart, insieme a brani dell’antica tradizione musicale marocchina, italiana e mediterranea orchestrati da Damiano Giuranna e da Khnnous Mohcine, alternati a declamazione del Canto di Ulissedall’inferno di Dante Alighieri e poesie marocchine di poeti come Mohammed Bennis e Abdellatif Laabi. Accanto al concerto, il progetto prevede un articolato programma di seminari musicali e poetici tenuti da Damiano Giuranna per la musica e Valeria Almerighi per la poesia e rivolti ai giovani musicisti della World Youth Orchestra, agli studenti dell’INSMAC e agli studenti attori dell’ISADAC. Le attività formative si svolgeranno presso le sedi delle due istituzioni partner e rappresenteranno un’importante occasione di scambio artistico e umano tra giovani provenienti da differenti tradizioni culturali.
L’Ambasciata d’Italia a Rabat e l’Istituto Italiano di Cultura, partner dell’iniziativa, confermano il proprio impegno nella promozione della cultura italiana in Marocco e nel sostegno a progetti capaci di rafforzare il dialogo tra le due sponde del Mediterraneo attraverso il linguaggio universale dell’arte.
L’Ambasciatore d’Italia a Rabat, Pasquale Salzano, dichiara: “‘Suoni per il Marocco’ testimonia come la cultura possa creare spazi concreti di incontro, formazione e dialogo tra le due sponde del Mediterraneo. Italia e Marocco condividono legami profondi e una sensibilità culturale comune che iniziative come questa contribuiscono a rinnovare attraverso la musica, la poesia e il coinvolgimento delle giovani generazioni. L’Ambasciata d’Italia a Rabat è lieta di sostenere, insieme alla Fondazione CDP e alle istituzioni marocchine coinvolte, un progetto che unisce alta formazione artistica, cooperazione culturale e apertura internazionale, valorizzando il Mediterraneo come spazio di dialogo, conoscenza e collaborazione”.
La presenza di Dario Scannapieco, Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti, al concerto del 14 maggio si inserisce nel quadro di una missione istituzionale a Rabat, a conferma dell’impegno di CDP nel sostenere progetti di cooperazione culturale e internazionale.
Fondata nel 2001, la World Youth Orchestra rappresenta una delle più significative esperienze internazionali di formazione in mobilità e diplomazia culturale attraverso la musica. Attiva da oltre venticinque anni in contesti internazionali di grande valore simbolico, la Fondazione World Youth Orchestra promuove progetti artistici dedicati alla pace, alla fratellanza, alla formazione continua e alla valorizzazione dei giovani talenti provenienti da tutto il mondo.
“La musica è l’unico linguaggio universale letto, suonato, cantato allo stesso modo in tutto il mondo. La musica unisce i popoli; è questo il messaggio che WYO da tanti anni diffonde nel mondo: un messaggio di fratellanza, di amicizia e di pace; in questo momento storico ciò è più importante che mai”, dichiara Adolfo Vannucci, Presidente Fondazione World Youth Orchestra.
“In un tempo segnato da conflitti e divisioni, la musica e la poesia possono ancora creare luoghi di incontro autentico tra culture diverse. Suoni per il Marocco nasce proprio con questo spirito: costruire relazioni attraverso la bellezza, l’ascolto e la formazione condivisa”, afferma Damiano Giuranna, direttore artistico della Fondazione World Youth Orchestra. Il concerto si svolgerà giovedì 14 maggio alle ore 19.30 ed è ad ingresso libero.
– Foto Ambasciata d’Italia in Marocco –
(ITALPRESS).









