Maltempo, esondazioni e frane in Sardegna: case evacuate e chiuse diverse strade. Allerta meteo prorogata

CAGLIARI (ITALPRESS) – Resta elevata anche nella giornata odierna l’allerta meteo in Sardegna per il passaggio del ciclone mediterraneo Harry, che nelle ultime ore ha colpito duramente l’Isola con piogge torrenziali e raffiche di vento intense. Il bilancio provvisorio parla di case evacuate, numerose strade interrotte e oltre un centinaio di interventi dei Vigili del fuoco, impegnati soprattutto per la rimozione di alberi caduti, pali pericolanti e dissesti di cornicioni, tegole e cartellonistica.

In via precauzionale sono stati chiusi molti ponti e diverse arterie stradali, tra cui anche la statale 195 Sulcitana, particolarmente esposta alle mareggiate. La 195 era stata riaperta ieri intorno alle 17, ma dalle 20 è stata di nuovo chiusa in vista del peggioramento già previsto per oggi. Le precipitazioni più abbondanti si sono concentrate nella parte sud-orientale dell’Isola, dove in alcune aree sono state raggiunte soglie molto elevate.

Tra Sinnai, Armungia e Jerzu, in appena 48 ore, sono caduti oltre 150 millimetri di pioggia, mentre tra Siliqua e Pula i valori oscillano tra 100 e 150 millimetri. Alta l’attenzione anche sul fronte dighe e corsi d’acqua. A Maccheronis prosegue la fase di allerta, mentre sono state poste in preallerta per rischio idraulico a valle anche le dighe di Bosa Monte Crispu, Sa Teula, Bau Muggeris e Monti di Deu.

In crescita il livello del Flumendosa, con il sindaco di Villaputzu Sandro Porcu che sui social ha invitato alla massima prudenza: “Si raccomanda di evitare gli argini e di mantenersi lontani dai corsi d’acqua”. Le raffiche di vento non hanno risparmiato neppure l’area urbana di Cagliari, dove si registrano cadute di alberi, come in via dei Conversi. Situazioni di criticità anche nel vicino lido di Capoterra, con allagamenti nelle strade più vicine alla costa, in particolare nelle frazioni di Maddalena, Frutti d’Oro, Picciau e Torre degli Ulivi.

Nel Nordest è stata disposta la chiusura urgente di due strade a causa di un’esondazione e una frana. Il Comune di Buddusò annuncia la chiusura urgente della Statale 389 per un’esondazione nel tratto tra Alà dei Sardi e Buddusò. Sempre nella zona ci sono altri disagi. Il Comune di Alà dei Sardi annuncia “la chiusura della Strada Provinciale SP 95, in direzione Torpè, al chilometro 16, a causa di una frana”.

300 VVF IMPEGNATI NELL’EMERGENZA. EVACUAZIONI E SALVATAGGI

Prosegue senza sosta l’impegno dei Vigili del fuoco in Sardegna, dove l’emergenza legata al maltempo ha richiesto un massiccio dispiegamento di risorse su tutto il territorio regionale. Sono circa 300 gli operatori attualmente coinvolti nelle operazioni di soccorso, coordinati dalla Direzione regionale dei Vigili del fuoco insieme ai quattro Comandi provinciali. Fin dalle prime fasi dell’emergenza, oltre alla consueta forza operativa, è stato disposto un rafforzamento delle unità specializzate nel contrasto al rischio acquatico, affiancate da squadre di pronto intervento dedicate agli eventi causati da piogge intense, allagamenti, frane e mareggiate.

In ogni provincia, i Comandi dei Vigili del fuoco stanno operando in stretto raccordo con le Prefetture e con i sindaci dei Comuni interessati, per garantire interventi tempestivi e mirati. A Santa Teresa di Gallura i Vigili del fuoco sono intervenuti per il crollo parziale del tetto di un’abitazione privata, dove vive un’anziana signora. A Nuoro, oltre alla chiusura della strada per il Monte Ortobene a causa di frane e smottamenti, le squadre hanno operato in agro di Oliena per il recupero di tre cavalli rimasti isolati dall’esondazione di un torrente. Un ulteriore intervento in agro di Villagrande ha permesso di verificare le condizioni di un allevatore isolato, che non dava notizie di sé da oltre 24 ore.

Nel territorio di Cagliari, i Vigili del fuoco sono intervenuti per la messa in sicurezza di tre persone con disabilità residenti in un’abitazione a rischio inondazione. Nel pomeriggio, quattro squadre hanno inoltre avviato le operazioni di messa in sicurezza di circa 150 persone a Capoterra, in una zona colpita da allagamenti. Per questo intervento, tuttora in corso, è stato allestito un Posto di Comando Avanzato, a supporto del coordinamento tra le squadre operative e le strutture comunali messe a disposizione dall’amministrazione locale. Alla luce del quadro ancora critico, la Direzione regionale dei Vigili del fuoco per la Sardegna ha confermato il potenziamento dello schieramento di pronta disponibilità delle squadre di intervento per almeno le prossime 24 ore, mantenendo alta l’attenzione su tutto il territorio regionale.

PROROGATA L’ALLERTA METEO SINO A DOMANI

Prosegue l’emergenza maltempo in Sardegna. Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile ha disposto la proroga dell’allerta meteo per un’ulteriore giornata, estendendo le misure di attenzione a partire dalle ore 14 di oggi, martedì 20 gennaio 2026, fino alle 23.59 di domani, mercoledì 21 gennaio. Il nuovo avviso conferma uno scenario di elevata criticità su ampie porzioni dell’Isola. Nell’area dell’Iglesiente resta in vigore il codice rosso per rischio idrogeologico, associato a criticità arancione per rischio idraulico, mentre nel Campidano e nei bacini del Flumendosa-Flumineddu è stato confermato il livello massimo di allerta sia per il rischio idraulico che per quello idrogeologico. Condizioni meno gravi, ma comunque da monitorare con attenzione, interessano le aree di Montevecchio-Pischinappiu e del Logudoro, dove permane un codice giallo, indicativo di criticità ordinaria legata sia ai corsi d’acqua sia alla stabilità del territorio. Nelle zone del Tirso e della Gallura, invece, l’allerta è di livello arancione.

-Foto xd4/Italpress-
(ITALPRESS).

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