LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Malta ha espresso un sostegno di principio alla nuova missione dell’Unione europea volta a rafforzare le forze di sicurezza libanesi, ma non ha ancora deciso se parteciparvi. Il ministero degli Affari esteri ha precisato che un’eventuale partecipazione dipenderà da ulteriori valutazioni, anche alla luce degli obblighi costituzionali di neutralità di Malta e delle risorse disponibili.
L’11 ottobre i ministri degli Esteri dell’Ue hanno concordato l’istituzione della missione di sostegno dell’Unione europea in Libano (EUSM Lebanon), inizialmente prevista per una durata di tre anni. Prima del dispiegamento saranno tuttavia necessari ulteriori confronti in seno al Consiglio Affari esteri dell’Ue e il completamento della pianificazione operativa. Il ministero ha descritto l’iniziativa come uno sforzo a favore della pace, incentrato sull’addestramento a fini difensivi e sulla fornitura di assistenza non letale. La missione sarà articolata in una componente militare e una civile, entrambe operanti nell’ambito di un mandato politico unitario.
La componente militare fornirà consulenza e formazione alle Forze armate libanesi, con particolare attenzione alla sicurezza delle frontiere e marittima, alla sorveglianza, all’intelligence, al contrasto del contrabbando e al coordinamento operativo. La componente civile sosterrà le Forze di sicurezza interna libanesi attraverso attività di formazione specialistica e consulenza, anche nei settori della criminalità informatica e del contrasto al contrabbando.
È inoltre previsto un supporto al rafforzamento della governance della sicurezza portuale, compreso il porto di Beirut. Malta ha già un’esperienza in Libano grazie alla partecipazione alla Forza interinale delle Nazioni Unite in Libano (UNIFIL), nell’ambito della quale un contingente di 10 militari delle Forze armate maltesi ha prestato servizio per diversi anni insieme a truppe irlandesi e polacche. L’UNIFIL dovrebbe concludere gradualmente le proprie attività entro la fine dell’anno, con la scadenza del mandato.
L’Alta rappresentante dell’Ue per gli Affari esteri, Kaja Kallas, ha sottolineato che la nuova missione conferma l’impegno europeo per il futuro del Libano. “Con questa nuova missione, che rappresenta un importante aggiornamento delle nostre relazioni in materia di sicurezza, continuiamo a sostenere le istituzioni del Paese nel ripristino della piena sovranità e nella costruzione di una stabilità duratura per il popolo libanese”, ha dichiarato. Al momento non è stata indicata una tempistica per la decisione di Malta sull’eventuale partecipazione alla missione.
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(ITALPRESS).









